Passate agli annali le prime giornate di campionato, possiamo iniziare a fare un primo bilancio delle campane militanti nel girone I di Serie D.
NOCERINA – Turbolenza in atto, partita in crisi societaria, continua ancora peggio. Nella scorsa settimana infatti il rappresentante legale si è dimesso lasciando nuovamente allo sbaraglio i molossi. Nonostante questo la squadra reagisce e si porta a casa la seconda vittoria consecutiva. Molossi in fase di assembramento per le tante difficoltà ma pian piano la squadra sta venendo fuori. Attualmente i rossoneri sono al quarto posto, in coabitazione con l’Acireale. Sette punti in classifica figlie appunto di due vittorie e un pareggio, oltre che di una sconfitta. Sicuramente statistiche da migliorare, almeno per quel che riguarda i gol fatti e quelli subiti.
PORTICI – Ieri gli azzurri hanno trovato la prima vittoria del campionato, andando a espugnare il San Filippo di Messina. Una vittoria arrivata grazie a Sorrentino, bravo a finalizzare le azioni avute. Un rigore, un calcio di punizione e un gol su azione su assist di D’Angelo. Passivo che poteva essere più ampio, ma a pagare è l’inesperienza dei giovani vesuviani che stanno cercando una quadra. Buone le prestazioni della formazione di Mauro Chianese, che deve migliorare sotto diversi aspetti. Uno di questi è l’aspetto difensivo. Sono infatti 9 i gol subiti, mentre solo 6 quelli messi a segno, tutti segnati dall’attaccante torrese che guarda dall’alto nella classifica dei marcatori.
TURRIS – Seconda vittoria ieri per i corallini che con un gol di Celiento hanno messo KO il Rotonda. Reduce da un avvio difficile, con due vittorie e due sconfitte la rossa deve far fronte a una situazione di classifica complicata a causa della penalizzazione retroattiva che è costata due punti. Prima di Franco Fabiano con una squadra importante e forte, seconda, forse, solo al Bari di De Laurentiis. Cinque gol subiti, solo due fatti, sono il magro bottino della Turris, che deve ripartire per capire dove arrivare. Quattro punti in classifica, sei sul campo, che hanno permesso un balzo all’undicesimo posto della graduatoria.
Cristina Mariano




