Maued Sport. Le prime parole di Lucarelli: “Qui grande gruppo”

Nella serata di Marted√¨ 17 luglio è arrivata la firma del “Pocho” Lucarelli, classe ’90, proveniente dal San Pietro Napoli e protagonista nella scorsa annata della salvezza nel play out che ha regalato la permanenza in Promozione ai giallo/verdi.

Ecco le parole a caldo rilasciate dal nuovo “spartano” a disposizione di mister Umberto Marino

Cosa ti aspetti da questa nuova avventura?

“Mi aspetto sicuramente rispetto all’anno scorso un annata più positiva sia sotto l’aspetto personale con prestazioni migliori e con qualche goal in più che collettiva di squadra”.

Tra le tante squadre che ti hanno cercato, perché la MAUED?

“Ho scelto la Maued perch√© so di trovare un grande gruppo di ragazzi umili guidati da un grande allenatore e un grande amico. I vecchi detti non sbagliano mai: “chi s vo prima o poi si piglia

Ti senti di dire qualcosa ai tuoi ex compagni di squadra?

“So che avevi un ottimo rapporto con loro. Ai miei ex compagni non posso fare altro che ringraziarli. Ricordo la finale play out, non giocai ma cercai di caricare tutti guardandoli negli occhi per far capire loro che dovevano dare qualcosa in più per me è per i ragazzi di San Pietro, perch√© era troppo importante per noi ragazzi del quartiere non retrocedere, e la squadra non mi ha tradito. Sappiamo tutti come è finita la finale. In primis voglio ringraziare Marco Infantozzi, anche se in campo litigavamo spesso,fuori dal campo abbiamo sempre avuto un bellissimo rapporto e lo voglio un gran bene. Inoltre LIMONE, ENZO Montanino, EZIO DE ROBBIO, SICA, MANNA, SICILIANO mi hanno dimostrato che ci tenevano veramente tanto ai colori del San Pietro anche tutti gli under anche non essendo del quartiere. Il più grande dispiacere è dividermi con la vecchia guardia, i miei “amici fratelli” con il quale ho condiviso tanto, purtroppo più sconfitte che vittorie.. ma non è importante quello che trovi alla fine della corsa ma quello che provi mentre corri. Un grande in bocca a lupo a FUSCO, BIFARO, PARISI, PRATO, ESPOSITO, RICCIO, gli voglio un gran bene; infine ci sono i due mister: Giovanni e mister Montanino che sono due persone eccezionali che non potro mai dimenticare. In questo anno mi hanno insegnato tanto e gli auguro veramente tutto il bene di questo mondo perch√© se lo meritano. Voglio ringraziare la società e tutti i presidenti che mi hanno fatto sentire veramente un figlio di San Pietro accontentandomi sempre su tutto ma un grazie più grande va a mio zio Enzo che è stata la ragione per il quale sono stato qualche altro anno in più a San Pietro, perch√© ho sempre detto che fin quando ci sarebbe stato mio zio non avrei ascoltato nessuna altra offerta di qualche altra squadra però purtroppo il San Pietro per vari problemi e sparito ed io ho deciso di accettare la sfida MAUED”

E ai tuoi nuovi compagni e tifosi?

“Ai miei nuovi amici che poi tanto nuovi non sono perch√© la maggior parte li conosco bene gli posso promettere tanto sacrificio perch√© sarà un anno molto difficile ma possiamo toglierci grandi soddisfazioni”

Si sta costruendo una rosa importante, dove credi possa arrivare il progetto MAUED?

“√à una grande rosa fatta di uomini e ragazzi umili che è quello che conta perch√© il calcio passa gli uomini restano e penso che la Maued quest’anno può dare fastidio a chiunque”.

Comunicato Stampa Maued Sport