Savoia. Gli oplontini presentano la società: “110 di te, vicino ai tifosi”

Si è tenuta nella serata di oggi la conferenza stampa del Savoia, nella quale la società oplontina ha presentato le nuove novità partendo dallo staff societario, passando per la campagna abbonamenti.

Al Palazzo Rosenthal, coordina la serata Antonella Scippa, presenti: il presidente Alfonso Mazzmauro, se il direttore sportivo Marco Mignano, il direttore generale Giovanni Rais, il dirigente Ciro Mazzamauro, il segretario Luca Espinosa, il team manager Roberto Nocerino, il responsabile marketing Dario Gambardella, e il tecnico Luigi Squillante.

ISCRIZIONE OK – Luca Espinosa: Il Savoia si è iscritta in D, ieri abbiamo completato le pratiche dell’iscrizione. Ci sono state alcune problematiche ma siamo riusciti a superarle in anticipo rispetto alla scadenza.

ANNI DI TE: GLI ABBONAMENTIDario Gambardella: 110 di te, la campagna abbonamenti del Savoia. La società vuole creare un certo feeling con i tifosi, che rappresentano anima e corpo di Torre Annunziata. Ci sarà una card a serie limitata di 11 pezzi da 500 euro, con particolari iniziative dedicate, come vivere da dirigente restando vicino la squadra a bordo campo, pranzare con i giocatori e ricevere la maglia di gara autografata da tutti. Gli altri abbonamenti saranno di 120 tribuna e 70 curva. I tifosi sceglieranno la maglia attraverso un contest on line, che partirà in questi giorni.
SETTORE GIOVANILE: EDUCARE E FORMAREGiovanni Rais: Onorato di essere il direttore generale di questa società. Io sono qui per creare un settore giovanile all’altezza della società. Per me si deve basare tutto su alcuni principi, tradizione, serietà, approfitto dell’occasione per fare i saluti a Renato Mazzamauro che non è presente a causa di un incidente motociclistico ma per fortuna è stato solo uno spavento, il terzo punto è la passione e poi la competenza. Io ritengo che il settore giovanile e in particolare la scuola calcio deve essere gestita come un college, dove i bambini devono venire al campo per giocare e divertirsi. Per attirare la simpatia dei bambini abbiamo chiamato Academy e mettere un simbolo del leone. Grazie al vostro direttore sportivo abbiamo chiuso due operazioni importanti, riuscendo ad avere in prestito il portiere Savini dal Torino, un ‚Äò99 che ha avuto richieste da categorie superiori, mentre noi abbiamo trasferito un 2001 Abate, alla Berretti del Torino. Abbiamo creato un’ottima sinergia.
SITUAZIONE STADIO – Alfonso Mazzamauro: Il sindaco ci ha darà il nulla osta per il Giraud, ma se i lavori inizieranno prima troveremo un altro impianto. Abbiamo deciso di fare un ritiro in zona, per restare più vicini alla piazza. Dobbiamo si trovare un campo per le gare, stiamo facendo la corsa a chi trova il campo migliore, per ora abbiamo individuato tre location. El Ouazni? Bruno non voleva andare via, l’ho spinto a fare questo passo perch√© merita una possibilità di squadre superiori, lo abbiamo indirizzato noi per fargli realizzare un sogno. Quando sarà presentata la squadra? La presentazione della squadra sarà il 23 agosto, il ritiro tra il 23 e il 25 luglio a Volla.
LA ROSA IN COSTRUZIONE – Marco Mignano: Stiamo lavorando giorno dopo giorno per costruire un’anima a questa squadra. Sono uno molto restio a parlare di mercato, sono in contatto con diversi calciatori, ma cerchiamo il profilo adatto a noi, con voglia di sudare la maglia, umiltà e abnegazione. Vogliamo essere protagonisti e fare un campionato dignitoso. Elementi validi della rosa dello scorso anno verranno aggregati a questa rosa, presto faremo degli annunci. Inoltre oggi abbiamo chiuso Francesco Alvino ex Nocerina”.
FINALMENTE QUI – Squillante: Arrivare a Torre Annunziata, per me è per meritocrazia. Una piazza calda che mi riempie di orgoglio, qui mangiano pane e pallone. Io dico che ogni anno è un anno diverso, quello finito per noi è stato eccezionale, ma in questa piazza dovevo arrivarci due anni fa o più per hdonoris causa, ma arrivare qui con la famiglia Mazzamauro è motivo di orgoglio perch√© è il terzo anno che sto con loro”.

Dal Palazzo Rosenthal Gianfranco Collaro