Fatto e disfatto: la situazione a Pozzuoli è nuovamente nel caos. Dopo l’arrivo di Antonio Dell’Annunziata e Carmine Ennio nei giorni scorsi arriva un immediato e impensato dietrofront della cordata capeggiata proprio dalla vecchia gloria granata.
La notizia arriva tramite una lettera firmata proprio dall’ex calciatore del Gallipoli, ad oggi ormai ex direttore generale della società flegrea, sulla pagina ufficiale della squadra. “Con grandissimo rammarico e dispiacere sono qui per dirvi, a malincuore, che per seri motivi (offese sui social e un increscioso episodio successomi di notte) sono costretto a rinunciare all’incarico prestigiosissimo di condottiero di una barca chiama e denominata Puteolana Calcio” – si legge tra le righe del comunicato ufficiale a cui segue poi l’addio anche di Carmine Minelli, socio che avrebbe dovuto far parte del nuovo organigramma societario.
Si sgretola, quindi, il nuovo progetto ancora prima che questo prenda il decollo. Ad approfondire l’addio ci pensa proprio il patron del titolo della Puteolana 1902 Carmine Franco intercettato dalla nostra redazione.
“In mattinata mi ha contattato Antonio Dell’Annunziata -spiega in esclusiva l’ex Gragnano- dicendomi che non poteva più continuare il progetto che aveva appena intrapreso. Questo perchè lo stesso Dell’Annunziata ha ricevuto delle pressioni da parte di persone di Pozzuoli che pensavano che dietro questa cordata ci fossi ancora io. Lo smentisco categoricamente, non c’ero io. Ho deciso di dare il titolo a loro perchè mi avevano presentato un progetto interessante e serio. Volevo, e voglio, che continui il calcio a Pozzuoli e loro lo avrebbero consentito. Io ora mi trovo ancora con il titolo tra le mani, ma se qualcuno è intenzionato a fare calcio a Pozzuoli può venire tranquillamente a discutere la cessione insieme a me. Sono pronto a cedere il titolo perchè sono legato a questa piazza e ho messo a disposizione il titolo senza avere grandi pretese proprio per preservare la presenza del calcio qui in città. L’anno scorso abbiamo fatto grandi sacrifici per il campionato di Eccellenza. Sicuramente potevamo fare di meglio ma alla fine abbiamo centrato una finale di play-off con una squadra creata ad agosto. Cederò il titolo, Pozzuoli è una piazza che mi piace, ripeto, a cui sono legata ma adesso per me non ci sono le condizioni per fare calcio”.
Gianfranco Collaro




