Avellino. Caos societario: Lombardi pronto, ma occhio alla Casertana

Sfumata la collaborazione con il Gravina Group di Giulio Gravina, Walter Taccone sta cercando altri investitori, che lo accompagnino nella gestione dell’Avellino.

Il nome in voga è quello di Giovanni Lombardi, ex presidente della Casertana, ma anche ex Scafatese nell’era di compresenza con Scarlato. L’imprenditore sarebbe pronto a sposare il progetto e acquistare una parte delle quote, ma causa l’assenza del patron irpino, la trattativa non sembrerebbe in via di conclusione. Le parti, però sono vicinissime, seppur qualche perplessità aleggi nell’aria.

In caso di arrivo di Lombardi, infatti, secondo quanto riferito dai colleghi di Sport Channel 214, il direttore sportivo Vincenzo De Vito sarebbe pronto ad andare via. La figura del possibile investitore, però, non convincerebbe neanche una parte della tifoseria.

Giovanni Lombardi, infatti, sarebbe in qualche modo coinvolto in quelli che in quel di Casetta chiamano brogli fiscali. Al termine di una verifica durata un anno circa, la dirigenza della Casertana ha ricevuto dalla guardia di finanza una multa che si aggira attorno al milione di euro. Causa l’emissione di fatture false allo scopo di evadere L’IVA, e probabilmente anche L’IRAP. Secondo quanto riportato nella conferenza stampa tenutasi ieri proprio nella sede della società rossoblu, i verbali redatti dalle fiamme gialle sono stati trasmessi anche alla Procura.

Si ipotizzerebbe il reato di truffa ai danni dello Stato con la Casertana a rischio di non iscrizione, qualora non riuscisse a pagare quanto arriverà dall’Agenzia delle Entrate.

Cristina Mariano