Viareggio Cup. Gentilini allo scoperto: “Grande soddisfazione per quanto fatto. Gassama? Qualità per diventare grande”

Torneranno oggi pomeriggio in campo i ragazzi della Rappresentativa D allenata da mister Gentilini. Il tecnico ha guidato la sua squadra fino agli Ottavi di Finale, qualificandosi come migliore seconda, dove sfideranno la Juventus. Fischio d’inizio ore 15:00 al “Bresciani” di Viareggio.

A poche ore dal ritorno in campo, la nostra redazione ha contattato telefonicamente il tecnico Augusto Gentilini, che in esclusiva per ha raccontato la sua Rappresentativa, partendo dagli obiettivi in questa Viareggio Cup: “Il primario obiettivo è di far vedere i ragazzi alle squadre professionistiche, portandoli su un palcoscenico come quello di Viareggio che è una vetrina per loro molto importante; poi è normale che avendo raggiungo il passaggio del turno c’è un’ulteriore soddisfazione per il lavoro svolto, soprattutto per il grande lavoro di scouting e che facciamo durante l’anno. Siamo molto soddisfatti e contenti dell’operato dei ragazzi”.

Impegno importante per la Rappresentativa che affronterà quella che lo stesso Gentilini definisce una corazzata: “Incontriamo una corazzata, insomma. A parte la storia di questa società, ma anche a livello di risultati, troveremo una squadra con molti ragazzi importanti e di di conseguenza sarà una partita per noi e soprattutto per i ragazzi che rimarrà nella storia. Però siamo anche consapevoli delle nostre possibilità, delle nostre qualità e i risultati ottenuti finora lo dimostrano. Venderemo cara la pelle sicuramente”.

Lente d’ingrandimento su Amir Gassama, attaccante del Gragnano con all’attivo due marcature, decisive per il passaggio del turno: “Se è fa parte di questo gruppo ho ritenuto opportuno che avesse delle qualità importanti per poter emergere. I risultati sul campo e il suo operato lo stanno dimostrando, quindi credo che abbia tutte le possibilità di arrivare nel calcio che conta”.

Ma allargando il compasso a tutto il calcio giovanile campano, Gentiletti non le manda a dire: “Io sono convinto che soprattutto nel calcio dilettante ci siano ragazzi con qualità importanti e mi auguro che quanto prima si torni a darli maggiore spazio come si faceva un tempo. Nel senso andare nei dettagli, ricominciare a lavorare sui settori giovanili, dando la possibilità a gente serie e competente di tornare ad insegnare calcio dai fondamentali”.

Cristina Mariano