Avellino-Novara 2-1. Gavazzi superuomo, Cabezas si presenta: le pagelle

Dopo un mese circa, l’Avellino ritorna alla vittoria vincendo contro il Novara. Vantaggio, pareggio e nuovamente vantaggio per la formazione di Walter Novellino, che questa volta non è vittima del tabù vantaggio iniziale.

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LEZZERINI 6.5 – Buona prestazione del portino ex Fiorentina. Non fa rimpiangere ancora una volta il compagno Radu, seduto in panchina. Si mostra pronto sui tiri iniziali del Novara, poi sui tentativi di Sansone. Incolpevole sul gol del pareggio, tiro lontano non visto partire.

NGAWA 6.5 – Meglio nel secondo tempo, quando con l’ingresso di Lavorone si sposta sulla sinistra. Può ricoprire entrambi i ruoli, ma sulla fascia mancina trova maggior spazio di manovra ed avanzamento. Al solito solito a livello difensivo, sempre attento.

MORERO 6.5 – Molto attento a chiudere sugli attaccanti. L’accoppiata con Kresic porta cose positive. Per il compagno compiti più semplici, per lui barriera contro gli attaccanti.

KRESIC 6.5 – Come anticipato, buona prestazione del giocatore che non si vedeva in campo da diverso tempo. Non si sbilancia in avanti, ma chiude alla perfezione in angolo su due azioni pericolose del Novara. Nel finale si mette in proprio spingendosi davanti e porta avanti un’azione pericolosa. Sugli sviluppi di un angolo spizza mettendo fuori gioco il portiere avversario e servendo Asencio.

RIZZATO 6 – Viene sostituito nel primo terzo della ripresa, trova difficoltà ad avanzare e quando lo fa è impreciso, più che demerito suo, merito del pressing avversario. Preciso ed attendo in fase difensiva. (LAVERONE 6.5 – Entra con la solita grinta, si rende pericoloso e conquista calci di punizioni interessanti)

MOLINA 6.5 – Sulla destra è molto complicato agire, ma prova a crearsi lo spazio per andare al cross. Nel primo tempo ci riesce solo in un paio di occasioni, una ha creato un’azione molto pericolosa sulla quale Asencio non arriva con precisione.. (CABEZAS 7 – La spesa (attesa) è valsa l’impresa. Entra in campo prendendo il posto di Molina e si mette subito in mostra. Azioni in velocità che beffano il dirimpettaio. Presente anche in fase difensiva riuscendo a chiudere un’iniziativa avversaria. Serve l’assist per il gol di Gavazzi ed è comunque sempre presente nel vivo dell’azione. Sicuro che stia smaltendo un infortunio?)

D’ANGELO 7 – Si rivede la grinta e l’impregno del capitano nel suo ruolo ideale. Fa filtro e imposta il gioco tanto da non permettere agli avversari di avanzare dalle vie centrali, regala l’assist per il gol che apre le marcature e spende un giallo fondamentale su una ripartenza. Come al solito ottimo negli inserimenti tra le linee rendendosi anche pericoloso.

DI TACCHIO 7 – La prestazione della scorsa settimana può essere considerata un infortunio. Torna ad essere una pedina fondamentale nel centrocampo di Novellino. Fa filtro e con le buone o le cattive ferma gli avversari venendo spesso fermato dall’arbitro. Nel finale si propone in avanti per firmare il 3-1.

BIDAUOI 7.5 – Ritorna dopo tre partite di assenza. la solita spina nel fianco sulla fascia sinistra, dove arrivano le principali azioni d’attacco degli irpini. Guadagna calci di punizione molto interessanti, viene sempre fermato con le cattive. Su un fallo subito arriva un’azione pericolosa per l’Avellino che non ha portato al gol.

GAVAZZI 8 – Doppietta, belle azioni, fase difensiva praticamente perfetta, grinta e gioco tra le linee. Insomma una partita perfetta per il centrocampista che agisce da trequartista dietro Asencio. La sua presenza cambia la partita a prescindere anche grazie alla sua capacità di lottare e alzare il baricentro della squadra- Sul secondo gol, oltre alla prodezza balistica tanto demerito della difesa che lo lascia avanzare in area senza marcature. (FALASCO 6 – Pochi minuti per lui e si vede poco per via delle continue interruzioni del gioco. Si fa vedere sulla battuta di un calcio di punizione, bella parabola che mette in gioco Kresic, Gol mancato solo per il salvataggio di Troest)

ASENCIO 6 – Non incisivo come suo solito, per lo più prova a portarsi via l’uomo. Due tentativi di sfondamento, ma nessuna marcature. Veemente nel cercare di bloccare l’avversario.

NOVELLINO 7.5 – Cambi perfetti, in particolare quelli di Lavorone e Cabezas, il primo a dare profondità, il secondo a giocare con la tecnica e la velocità. Costretto come al solito al turnover fa le scelte migliori per poter portare a casa il risultato. Ottima lettura del match: non ha aspettato troppo per mandare nella mischia i giocatori necessari a provare a cambiare l’inerzia. Dopo il secondo vantaggio, ritarda il terzo cambio, per poi optare per una copertura maggiore. Falasco al posto di Gavazzi che prende il posto di Bidauoi sulla fascia sinistra.

Cristina Mariano