Siracusa-Juve Stabia 0-0. Finisce a reti inviolate il ‘derby della fratellanza’.

Il derby della fratellanza resta fedele al suo nome e viene giocato dalle due squadre a viso a aperto e su ritmi piuttosto equilibrati. Ad inizio gara vi è subito un’iniziativa di Canotto che mette i brividi alla squadra di casa, ma il pallone si perde sul fondo. Sfida subito vivace, il Siracusa ci prova sull’asse Scardina-Mancino a sinistra. La difesa stabiese fa buona guardia. Manovra la Juve Stabia, ma Morero mette il pallone fuori: Canotto è rimasto a terra e chiede l’intervento dei sanitari della squadra ospite. Nulla di preoccupante per il numero 18 delle “Vespe”. Siracusa e Juve Stabia si studiano. Calano i ritmi rispetto ai primi minuti del match. Poco pressing, le due squadre riescono a manovrare per poi fermarsi prima di raggiungere la trequarti campo.
Viola e compagni provano ad alzare il pressing sulla difesa aretusea, cercando di avanzare il baricentro e facendo girare il pallone da una parte all’altra del campo. Al 19′ Mancino prende il pallone appena dentro l’area e scarica la conclusione in porta. Sfera alta sopra la traversa. Sulla catena Nava-Canotto, la Juve Stabia spinge con insistenza. Soffre il Siracusa, che comunque fino ad ora si era ben disimpegnato. Grandissima parata di Branduani al 22′ sul tiro da distanza ravvicinata di Emanuele Catania, ben servito da Mangiacasale. Ancora Canotto, l’esterno stabiese ci riprova dal limite, il suo tiro si perde di un nulla alla sinistra di Tomei. Importante chance per il Siracusa al 28′, Emanuele Catania riceve un pallone fortunoso su un errore avversario, il numero 10 dei siciliani aspetta troppo e spreca tutto. Nel finale ammonito l’esterno della Juve Stabia, Lisi, poco dopo cartellino giallo pure per Parisi.

Ad inizio ripresa prova la fiammata la Juve Stabia, ma c’è un fuorigioco. Rispondono i locali su un azione da calcio d’angolo, sugli sviluppi dell’azione, Palermo imbecca Grillo in area, il tiro del neo entrato trova la parata di Branduani. Gioca bene il Siracusa in questa fase. Grillo ha un buon impatto con il match. Il numero 21 prova un assist laterale su Parisi che però non capisce le intenzioni del compagno. Tentativo di Scardina al 55esimo. Ci prova al volo l’attaccante degli aretusei, il pallone gira troppo e si perde fuori. Continuano, frenetici, i cambi di fronte. Si corre da una parte all’altra del campo. Pericolosissima la Juve Stabia al 59′ con Lisi, tiro del numero 23 delle Vespe che si perde sull’esterno della rete, buona l’azione degli stabiesi con una verticalizzazione efficace. Al 61′ Mastalli ci prova da lontanissimo, Tomei in due tempi blocca il pallone. Non riescono a superarsi Siracusa e Juve Stabia. Secondo cambio tra le fila dei padroni di casa: c’è Bernardo per Catania. Fase di stanca del match. Possesso Siracusa, ma manca l’incisività. Fabio Caserta manda in campo Calò, gli lascia il posto Berardi. Qualche istante dopo altro cambio in casa Siracusa: Sandomenico sostituisce Mangiacasale. Grillo da una parte, Sandomenico dall’altra. Si fa nuovamente vedere in attacco la squadra di casa, ma senza creare pericoli per Branduani. Mazzocchi per Scardina per il Siracusa. Poco dopo Giordano rileva Spinelli. Pericoloso Calò al 78′ che manda il pallone sulla traversa con una magia. Siracusa fortunato nella circostanza. Nel finale la Juve Stabia sostituisce Nava per Dentice, un ex dell’incontro che viene applaudito dal pubblico. Il Siracusa continua a far girare palla, tenendola lontana dai piedi degli avversari e, dopo 4′ di recupero il Signor Proietti fischia la fine del derby della fratellanza. Secondo pareggio consecutivo per la Juve Stabia che sale a 23 punti in classifica.

TABELLINO

SIRACUSA (4-2-3-1): Tomei; Parisi, Magnani, Daffara, De Vito; Palermo, Spinelli (40′ s.t Giordano); Mangiacasale (31′ s.t. Sandomenico), Catania (17′ s.t Bernardo), Mancino (s.t. Grillo); Scardina (40′ s.t. Mazzocchi).
(A disp. D’Alessandro, Di Grazia, Plescia, Vicaroni, Liotti, Punzi, Toscano). All. Paolo Bianco.

JUVE STABIA (4-2-3-1): Branduani; Nava (45’s.t. Dentice), Bachini, Morero (s.t. Redolfi), Crialese; Mastalli, Viola; Canotto, Berardi (23′ s.t. Calò), Lisi; Simeri.
(A disp. Bacci, Polverino, Capece, Paponi, Matute, Costantini, Gaye, D’Auria); All. Fabio Caserta ‚Äì Ciro Ferrara

ARBITRO: Matteo Proietti di Terni

ASSISTENTI: Salvatore Marco Di Benedetto di Barletta e Fabio Pappagallo di Molfetta

AMMONITI: Parisi (S) ; Lisi (JS)

CORNER: 2-3

NOTE: 2′ rec. p.t.; 4′ rec. s.t.

Alberto De Rosa