Un periodo non particolarmente positivo per il Città di Gragnano, che dopo una bella serie di risultati positivi, ha raccolto solo un punto nelle ultime quattro. Dopo l’importante pareggio contro il Taranto, i gialloblu hanno affrontato la Cavese di Bitetto, in piena corsa per la vittoria finale.
Dopo un primo tempo di forza ed orgoglio, nel quale la formazione napoletana è riuscita a mantenere la propria porta inviolata, nel secondo tempo è ha prevalso la forza dei padroni di casa che sono riusciti a portarsi sullo 3-0. Due errori difensivi, una espulsione e eurogol da parte di De Angelis direttamente dalla battuta della punizione sul lato corso dell’area di rigore.. Un risultato con una corazzata della categoria che non mette in discussione quanto di buono ha fatto questa squadra in questo scorcio di campionato.
“Hai fatto un ottima analisi -commenta in esclusiva per la nostra redazione il tecnico Rosario Campana– abbiamo preso un goal evitabilissimo, anzi una palla lentissima che doveva e poteva essere gestita in modo diverso, ma nel calcio se non ci fossero errori le partite finirebbero tutte 0-0. Poi l’espulsione e il secondo goal su palla inattiva poco dopo ha fatto il resto, ma in ogni caso un episodio ha fatto spostare l’asticella in favore della Cavese, che tra l’altro è uno squadrone che non ha bisogno di regali, che in ogni caso domenica c’è stato e parlo del primo gol”.
Come detto risultati che non sono in favore del Gragnano. Tutte le partite, comunque, hanno un filo conduttore. La squadra di Campana è riuscita sempre o quasi nell’intento di provare le rimonte, ma soprattutto non si è mai lasciata travolgere e ha combattuto pallone su pallone portando a casa anche vittorie importanti come quella con il Picerno e pareggi altrettanto importanti come a Taranto: “La squadra ha una sua identità con i suoi limiti ed i suoi pregi. Questo è un campionato difficilissimo dove esistono squadroni con grandi investimenti, poi quelli che hanno investito il giusto ma parliamo sempre di cifre importanti e quelle che, chi per una ragione e chi per un’altra ha pochi mezzi, ma in ogni caso squadre materasso non le trovi come in altri gironi”.
Nei giorni precedenti la partita di Cava, il Gragnano ha ufficializzato l’ingaggio di Vincenzi, ex Mondragone, che è stato buttato nella mischia negli ultimi minuti del match con i blufonce: “Io non parlo mai dei singoli, Vincenzi è un calciatore che viene da Mondragone in Eccellenza e trovava poco spazio. Vedremo se ci potrà dare una mano: la società ed il direttore Coppola sanno dove siamo carenti di uomini e cerca nelle sue possibilità di colmare questo gap. Nel caso non ci riuscisse faremmo di necessità virtù. La cosa certa è che non mi piangerò mai addosso. Il popolo gragnanese è competente ed esperto di calcio, quindi sa le difficoltà che quest’anno comporta . Ma da parte mia, ai miei tifosi parlerò sempre con le mani pulite e dirò loro, come dal primo giorno, che ci sarà da soffrire, ma ci metterò tutto me stesso insieme al direttore ed i ragazzi per raggiungere l’obbiettivo”.
Domenica prossima sfida con una Turris reduce da acquisti importanti. I corallini arrivano al San Michele dove non ci saranno i tre squalificati, Martone che sconterà la sua terza ed ultima giornata fuori, La Monica espulso proprio domenica e Franco diffidato ed ammonito. Da valutare le condizioni di Esposito rimasto fuori la scorsa giornata per infortunio. Possibilità di nuovo innesti in settimana: “Credo che già prima ho spiegato: la società sa dove siamo carenti al di là delle assenza che ci saranno. Il direttore sta lavorando notte e giorno per arrivare agli obbiettivi, ma non è facile sia per ragioni economiche e sia perch√© in giro non è che ci siano tante opportunità e su quelli bravi chi li ha li tiene stretti e quelli da prendere c’è tanta concorrenza”.
Cristina Mariano




