Benevento. Dopo l’Inter, operazione Hellas: una pausa per riorganizzarsi

Siamo entrati da qualche giorno nella settimana della pausa nazionali. Il Benevento arriva a questa settimana con l’ennesima sconfitta sulle spalle, quella contro l’Inter finita con il risultato di 2-1. Una partita diversa dal solito, o quanto meno dalle ultime uscite. Stesso esito, una sconfitta, la settima in campionato, ma il campo ha registrato qualcosa di diverso. La motivazione si ritrova, molto probabilmente, proprio al ritiro di Roma, per altro non terminato.

All’attivo solo due gol, il secondo segnato da D’Alessandro e una prestazione decisamente più convinta e migliore contro una delle formazioni candidate a vincere lo scudetto.

Il Benevento, infatti, è sembrato pi coraggioso rispetto a quanto visto contro il Napoli e contro la Roma. Una difesa che ha risposto meglio, forse grazie alla presenza di un difensore di livello quale l’ex Avellino Djimsiti. L’albanese, infatti, oltre ad essere un Nazionale, ha eretto nella scorsa stagione, una muraglia nella retroguardia irpina, tanto da essere un vero e proprio rimpianto.

Proprio Djimsiti, assieme a Belec, Parigini Puscas e Memushaj non partecipano alla preparazione causa la loro convocazione nelle rispettive nazionali. Il prossimo impegno sarà quello contro l’Hellas Verona, invischiata nella zona retrocessione assieme al Benevento. Al penultimo posto in classifica, però, troviamo il Genoa. Non per questo non una partita alla portata della formazione giallorossa.

Gli scaligeri infatti, zero vittorie, come il Benevento, ma qualche punto racimolato con i tre pareggi raccolti. Fuori per gli infortuni Cerci, Romulo e Ferrari, così come Zuculini alle prese con il programma di recupero. Nessun convocato nelle nazionali.

I gialloblu, come i giallorossi, rischiano un cambio tecnico. Infatti, cos√¨ come Baroni anche, e forse di pi, Pecchia rischiano l’esonero. Nei giorni scorsi Vigorito aveva messo come limite per la permanenza dell’ex Novara in panchina proprio la sfida contro il Verona. Però, ancora è presto per pensarci. Intanto i sanniti continuano il loro allenamento lontano da tutti, nel ritiro di Roma.

Cristina Mariano