Cremonese-Avellino 3-1. Prima sconfitta esterna con le polemiche, Mokulu prima gioia in grigiorosso

Dopo undici anni la Cremonese, assieme ai suoi tifosi, respira nuovamente la Serie B nello stadio Zini. A Cremona arriva l’Avellino, ex squadra di Attilio Tesser e amico dell’attuale tecnico biancoverde Novellino.

Gli irpini tornano a casa con una sconfitta su cui Novellino e suoi potranno sicuramente recriminare. Finisce 3 a 1 per il padroni di casa, punisce, tra gli altri, l’ex Mokulu.

LA PARTITA – Il primo pallone della gara è della formazione casalinga. I primi minuti sono vivaci, ma non su ritmi asfissianti. Il gioco, infatti, si consuma per lo più a metà campo, con le due formazione che cercano lo sprint per beffare le retroguardie. Proprio la Cremonese è la prima a provarci con un lancio lungo verso il vertice offensivo, pallone lungo ed esce bene Lezzerini. Azione innocua. Risposta degli irpini, ma Molina serve Ardemagni in fuorigioco. La prima azione ghiotta per sbloccare il risultato è targata Cremonese, con Antonio Piccolo a cercare lo spazio per il tiro. Brutto controllo e un attento Migliorini devia in angolo, sul quale non si produce nulla.

L’Avellino nel primo quarto d’ora di gioco non riesce a creare azioni pericolose per impensierire i lombardi. Al 15′ ancora Cremonese in cerca del gol che sblocchi il risultato, con un’azione che trova come protagonisti Brighenti ed ancora Piccolo. Lezzerini fa sua la palla senza grossi problemi. Al 18′ è l’Avellino che si propone in avanti. Azione prolungata per gli irpini ed un tocco galeotto tra Molina e Renzetti in area grigiorossa. Per l’arbitro niente di irregolare ed il gioco prosegue. Sarà proprio il centrocampista dell’Avellino a prendere il primo giallo del match. Appena due minuti dopo Croce punisce e porta in avanti i padroni di casa. Azione nata proprio dal calcio di punizione conseguente al fallo di Molina. Ultimo tocco di Rizzato che avrebbe voluto deviare fuori dalla porta. Risposta immediata degli irpini, che con Morosini si portano sull’1 a 1. Azione personale con un breve dialogo con Ardemagni, ma è il nuovo arrivato a prendersi il merito del pareggio.

Il ritmo si alza, specie nella Cremonese che prova ad attaccare con continuità e decisione. Piccolo tra i più pericolosi, ma Migliori e soci tengono testa e respingono l’offensiva grigiorossa. Episodio in area: la Cromonese crossa, ma trova una deviazione con braccio in area, distanza ravvicinata tra i protagonisti e l’arbitro non segnala nulla. Al 32′ ancora Cremonese in vantaggio. Lezzerini respinge male un tentativo di Brighenti, ma Mokulu si trova al posto giusto al momento giusto e ribatte in porta per il 2 a 1. Non festeggia il franco-congolese ex di turno. Poco prima era stato proprio l’Avellino a produrre una interessante azione nella trequarti grigiorossa. Il pallone di Molina, però, troppo lungo si spegne sul fondo.

La squadra di casa sembra la più decisa a portare a casa il risultato, mentre l’Avellino nonostante provi a dare fastidio non riesce a creare azioni pericolose. Subito il gol del secondo svantaggio la squadra di Novellina pare essersi intimidita, solo un guizzo di Ardemagni al 41′ sblocca per un po’ l’inerzia. I grigiorossi sembrano essere i più lesi sulle seconde palle. Tra tutti un energico Mokulu che lotta e ruba palla in ogni zona del campo. In pieno recupero Paghera tenta un tiro da fuori, ma il pallone è alto. La Cremonese gioca gli ultimi scorci del primo tempo senza Almici uscito per medicarsi dopo lo scontro con Di Tacchio.

Nel secondo tempo parte l’Avellino con la prima azione in avanti, risposta grigiorossa, ma ancora biancoverdi che provano a creare problemi. Ardemagni ha tra i piedi una palla interessante, ma non trova lo spazio per il tiro. Al 7′ minuto torna a far tremare la Cromonese con un pasticcio collettivo degli irpini che hanno portato Piccolo al tiro. Lezzerini riesce a bloccare tutto e a far ripartire i suoi. Novellino non ci sta e opta per i primi cambi: ingresso di Castaldo al posto di Lasik, con Morosini che arretra al centrocampo. Gli irpini sembrano pi vivaci rispetto al primo tempo, l’equilibrio domina e gli irpini non riescono a trovare l’occasione giusta per impattare nuovamente il match. Non trovando frutti l’ingresso di Castaldo, Novellino mette la sua squadra in totale trazione anteriore. Tolto Morosini entra Camara a portare maggior potenza suoi, ma è proprio l’ultimo arrivare a fare un pasticcio importante. L’attaccante ex Correggese cerca un tunnel ma perde palla, poco dopo fa un brutto fallo da dietro su Croce, è giallo. Le azioni dell’Avellino continuano con la medesima cadenza delle precedenti, ma anche con la stessa poca pericolosità, La Cremonese non affonda il colpo, ma riesce a trovare per prima le seconde palle.Al 30′ i grigiorossi si rifanno vedere in avanti, complice un rinvio troppo corto di Migliorini che regala un tentativo ai padroni di casa, trasformato poi in calcio d’angolo. Nell’ultimo quarto d’ora del match gli irpini alzano i giri. Interessante l’azione marcata Camarà, che offre uno spunto ghiotto per Ardemagni, murato poco dopo. Si fa insistente la presenza dei biancoverdi nella trequarti avversaria ed è proprio Camarà a creare le migliori serpentine, ma è sempre l’ultimo passaggio a non riuscire ai giocatori avellinesi. A pochi minuti dal termine del tempo regolamentare Novellino sfodera l’ultima arma, Asencio. Avellino in balia degli attaccanti alla ricerca di un gol per non perdere nella seconda giornata. Al 42′ Castaldo fa tremare i tifosi grigiorossi: il numero 10 degli irpini riceve da Rizzato, veloce passaggio e il pallone torna tra i piedi di Castaldo che tira, ma il pallone scivola di poco fuori. Ultimi sei minuti del match, la Cromonese si rende pericolosa con un contropiede, ma l’Avellino ne esce indenne. Al 47′ Asencio mette in porta un cross di Laverone. Il neoentrato salta, ma incappa nel portiere Ravaglia. Per il direttore di gara la marcatura è da annullare, alla ripresa del gioco Castrovilli scrive la parola fine sul match con il gol del 3 a 1. Marcatura di pregiata fattura che taglia del tutto le gambe ai biancoverdi di Novellino. Negli ultimi due giri di lancette si scaldano gli animi, per un fallo subito da Ardemagni. Il match continua con gli irpini che se la giocano fino all’ultimo nonostante l’impossibilità di recuperare il risultato.

Al 51′ Ghersini manda tutti negli spogliatoi: Cremonese che alla prima in casa dopo 11 anni porta a casa tre punti importanti.

TABELLINO

Cremonese (4-3-1-2): Ravaglia; Almici, Canini, Claiton, Renzetti; Arini, Pesce, Croce (dal39′ st Cinelli); Piccolo (dal 15′ st Castrovilli); Mokulu, Brighenti (dal 28′ st Marconi). A disp.: D’Avino, Procopio, Salviato, Castrovilli, Cavion, Paulinho, Marconi , Scappini, Perrulli, Scarsella, Cinelli, Garcia Tena. All.: Tesser.

Avellino (4-4-1-1): Lezzerini; Laverone, Suagher, Migliorini, Rizzato; Lasik (dal 9′ st Castaldo), Paghera (dal 42′ st Asencio), Di Tacchio, Molina; Morosini (dal 18′ st Camara); Ardemagni. A disp.: Iuliano, Pozzi, Marchizza, Ngawa, Pecorini, Kresic, Moretti, Camarà, Castaldo, Falasco. Asencio. All.: Novellino.

Arbitro: Ghersini di Genova.

Ammoniti: Molina, Camarà

Marcatori: 20′ Croce, 21′ Morosini, 32′ Mokulu

Cristina Mariano