CR Campania. Sibilia fino al 31 dicembre, i candidati partano dallo stesso livello

Secondo quanto annunciato dallo stesso Cosimo Sibilia, il commissariamento del Comitato Regionale Campania, che regolamenta i campionati dall’Eccellenza in giù, calcio Femminile e Calcio a 5 durerà fino al 31 dicembre. La motivazione è da ricercarsi nella gravità della situazione interna. La vecchia gestione infatti accusata di illecito e frode, ma anche di concussione per un ammanco di circa 10 milioni di euro, ha complicato il lavoro del Commissario e dei Vice per far ritornare la legalità e la regolarità.

Da sistemare, come detto, la situazione economica e ritrovare la regolarità dei campionati, dopo l’alterazione di circa 400 partite della stagione 2014/2015.

Nonostante il lavoro non manchi e il commissariamento sia ufficialmente prolungato, i nomi dei candidati alla Presidenza del Comitato non mancano. Secondo quanto riportato dal Mattino nei giorni scorsi i candidati più papabili sarebbero i vicepresidenti Salvatore Gagliano e Alberto Ramaglia, nonchè il vicepresidente degli arbitri Massimo Costa, ma anche Giulio Iacoviello e Gerardo Trombetta rispettivamente delegato provinciale di Benevento e delegato provinciale di Caserta.

Nonostante tutti i possibili candidati abbiano tutte le carte in regola sia per la candidatura che per una eventuale elezione, la cosa che premerebbe sarebbe il punto di partenza. Infatti i nomi fatti ricoprono ruoli decisionali nettamente differenti e questo potrebbe indurre, involontariamente sia chiaro, ad un condizionamento reverenziale al momento dell’elezione. Per questo motivo sarebbe ideale partire da una pari opportunità, appellandoci quindi alla par condicio. Non sarebbe, quindi, opportuno chiedere le dimissioni ai vicepresidenti Ramaglia, Costa e Gagliano?

Alcune voci di corridoio vorrebbero, però, che Ramaglia abbia già intenzione di non essere ancora vicepresidente, tanto da chiedere la non conferma il prossimo 1 luglio. Si attendono, invece, le decisioni di Costa e Gagliano. Per quanto riguarda, invece, i due delegati Trombetta e Iacoviello sembrerebbe che non sarebbero disponibili alla candidatura.

Cristina Mariano