Il calcio in Campania è fermo, fatta eccezione per Audax Cervinara e San Giorgio impegnate nella finale play off di Eccellenza. Ma calato il sipario dei campionati, la società stanno già programmando la nuova stagione. Per ora solo pour parler e semi accordi verbali che poi dovranno sfociare in un firma su di una lista. Accordi sia per calciatori che per addetti ai lavori. Tra questi c’è un uomo che in tutta la sua carriera ha rivestito il ruolo sia di direttore sportivo, sia di direttore generale, un personaggio di spicco del calcio dilettantistico campano e non solo. Un nome e un cognome? Ciro Blando. Tanti anni passati sui campi da calcio, costruendo squadre in varie categorie, dalla Promozione (Juve Poggiomarino e Santa Maria La Carità) alla Serie D (Savoia e Sant’Antonio Abate). Questa è solo una piccola presentazione del dirigente torrese, navigato uomo di calcio della realtà campana.
L’ultima stagione tra i protagonisti ad Ottaviano di un’ottima annata, conclusa con il sesto posto con la Virtus Ottaviano allenata dal tecnico Iervolino. Ciro Blando ha aiutato ad allestire una rosa che è arrivata a centrare l’obiettivo salvezza dieci giornate prima della conclusione del campionato, con basso budget, e, ribadiamo, chiudendo al sesto posto, dietro Bacoli Sibilla, Mons Prochyta, Nuova Ischia, Afro Napoli United e San Giuseppe. Dopo aver fatto bene con la società rossoblù, il dirigente torrese, adesso, potrebbe cambiare aria per cercare nuovi stimoli e nuove sfide. Secondo alcune indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, pare proprio che Blando si stato contattato da diverse società di Promozione, ma anche di Eccellenza, che poi vi sveleremo in seguito. Però, conoscendo Blando, occorre prima sentire la sua campana e dopo avanzare ipotesi concrete, vista la sua imprevedibilità. Non è detto, quindi, che resti ad Ottaviano, ma non è certo il suo addio, visto che il dirigente, ogni “estate” è nel centro di diverse trattative con realtà campane.
Gianfranco Collaro




