E’ finita! E’ finita! Cala il sipario sulla Serie B e l’Avellino c’è! Per oltre 75′ gli irpini hanno assaggiato il sapore del post season causa lo svantaggio in casa contro il Latina, ma soprattutto il vantaggio della Ternana. Una partita dai mille volti quella degli umbri contro l’Ascoli, in cui gli uomini di Aglieti era passata in vantaggio per poi subire il pareggio ed in seguito lo svantaggio. Finisce con la vittoria della Ternana, ma tutto ciò è solo un contorno.
Quel che conta di più è quello che è accaduto sul campo del Partenio-Lombardi. Il Latina scende in campo con la voglia di onorare fino in fondo la presenza in Serie B, nonostante la matematica retrocessione. Questo non importa, perchè l’Avellino subisce la leggerezza con cui giocano i laziali. Sfiora il vantaggio con una doppia azione in cui Grandi ostenta la sua grande forma e dove si affaccia anche la sfortuna con quel pallone che si stampa sulla traversa. Poi lo svantaggio ad opera di Insigne, l’ex di turno, che come da regola non scritta, segna e fa soffrire gli avversari e i tifosi che già in stato di supplica scongiurano la sconfitta per evitare i play-out.
L’Avellino ringhia, ma non ce la fa a mordere davvero. Nel secondo tempo tutto cambia. Novellino da gran condottiero traccia la strada: entra Verde, poi dopo qualche minuto tocca a Camara. Il risultato ancora non cambia. Addirittura Saia annulla un gol a Castaldo per una trattenuta a Pinato, lo stesso numero 10 conferma. Segno di sportività che aleggia su una partita da dentro o fuori per gli irpini.
Arriva anche il turno della quinta punta: entra Eusepi. Novellino vuole questa vittoria, ma non solo lui. D’Angelo è sontuoso. Ruba palloni e morde le caviglie giganteggiando nel corso del secondo tempo. L’altro capitano vuole segnare, vuole pareggiare. Alla fine il pareggio arriva per mano dell’altro trascinatore, Ardemagni che insacca un colpo di testa. Grandi questa volta non può nulla. E dopo una lunga ed estenuante lotta, a pochi minuti dal 90′ arriva anche il raddoppio per mano dell’onnipotente ed immortale: Castaldo! Il Partenio impazzisce e la squadra stringe i denti per gli ultimi 5 minuti, quelli del recupero. Verde in pieno over time prova anche a segnare la tripletta e sospendere l’ansia e l’angoscia di un errore che potrebbe buttare tutto all’aria. Un contropiede prezzante, con il napoletano scuola Roma che mette la quarta e brucia tutti in velocità, ma è solo e non riesce a servire i compagni.
L’errore non arriva, ma il triplice fischio s√¨! L’Avellino arriva fino in fondo indenne, conquista a vittoria, scongiura i play-out, che non si disputeranno, e resta in cadetteria.
Cristina Mariano




