Termina il campionato del Pianura Calcio, squadra partenopea militante in Seconda Categoria, girone G. Un arrivederci per niente felice causa la pesante sconfitta per 5 a 0 contro l’Umberto Marino. Un rimaneggiato Pianura arrivato al match con solo undici effettiva, causa i molteplici infortuni che hanno colpito la squadra.
Al triplice fischio la formazione azzurra ha concluso il campionato al sesto posto in classifica a quota 37 punti, pari allo Stella Rossa Duemilasei. Un bilancio stagionale lo fa, in esclusiva per la nostra redazione, il Presidente del Pianura Valerio Augusto Petra: “La stagione appena trascorsa ci dà molta soddisfazione perche la nostra è una realtà appena nata. Con questo abbiamo chiuso il nostro terzo anno, quindi il Pianura ha tre anni di vita. Quando abbiamo iniziato al primo anno, per noi era tutto nuovo. A me il calcio piace e lo vivo per il 90% delle mie giornate, ma non avevo mai gestito una squadra, non avevo mai programmato nulla. E’ tutto nuovo. Inoltre il campionato appena concluso lo abbiamo affrontato da neopromossa, con tutti i dubbi del caso. Dopo due anni di terza categoria, di cui uno disastroso ed il secondo in cui abbiamo perso la finale di play-off. Quest’anno non ci aspettavamo che l’iscrizione al campionato di Seconda ci avrebbe permesso di combattere fino all’ultimo rimanendo l√¨ sopra. Noi abbiamo fatto un grande girone di andata. Stavamo al secondo posto a pochi punti dalla prima. Abbiamo mollato solo negli ultimi 4 o 5 mesi perchè purtroppo abbiamo avuto tantissimi infortuni, gravi, grossi e tanti, che ci hanno dimezzato la squadra. Nella partita contro l’Umberto Marino eravamo in 11, sono sceso anche io in campo. Quindi, stagione trascorsa, seppur senza aver raggiunto i play-off che non erano il nostro obiettivo stagionale, ma lo era una salvezza tranquilla. Non ci possiamo lamentare, ci siamo ritrovati l√¨ e l’appetito vien mangiando. Si stava avverando il sogno dei play-off, però non era quello che ci eravamo prefissati all’inizio”.
Play-off mancati solo per differenza reti e scontri diretti a sfavore. Un pari merito con la quinta in classifica: “L’amaro in bocca resta quando sai che ci puoi arrivare. Finchè ci siamo stati tutti…beh i tabellini parlano da sè: le partite finiscono 4 o 5 a 0 o anche di più. Non è proprio un amaro in bocca, perchè mi piace fare le cose piano piano. Quello che abbiamo sfiorato ci dà lo stimolo e la motivazione per fare meglio l’anno prossimo”.
E nel ripercorrere la stagione c’è sempre qualcosa che, col senno di poi non si ripeterebbe: “Cosa non rifarei? Probabilmente non affiderei la squadra a Langellotti ad inizio anno, perchè ci ha abbandonato dopo quattro giornate al primo posto. Questo mi ha creato tanto disagio, perchè non è facile oggi trovare degli allenatori capaci e che si prendano questa responsabilità. Soprattutto che abbiano la passione, perchè in questi campionati, nonostante abbiano dei rimborsi spese gli allenatori queste attività per lo più per passione. Quindi il suo addio mi ha scombussolato tutto perchè non mi aspettavo che ci abbandonasse e mi son dovuto mettere a cercare un altro allenatore. Quindi forse non rifarei la sua scelta, perchè poi il suo addio ha creato dei problemi anche all’interno dello spogliatoio. I ragazzi erano demotivati e si chiedevano cosa avevano fatto di male per essere abbandonati cos√¨. Mentre riaffiderei anche cento volte la squadra nelle mani di Manuel Carrasco, calciatore e direttore generale e addetto all’area marketing. Due mesi fa lo reintegrato, dopo l’esclusione dello scorso anno per motivi che non mi va di spiegare, e lo rifarei cento volte per quello che sta facendo per la squadra. Un ragazzo d’oro e se avesse iniziato a settembre sarebbe tutto stato meglio. Lui ci sta dando davvero una grande mano. Un’altra che cosa che rifarei è sicuramente affidare la preparazione dei portieri ad Alessandro Sena perchè ha fatto tutto con grande passione. Ha migliorato tantissimo i nostri quattro portieri soprattutto nelle uscite”.
Parlando per il prossimo futuro: “A breve parteciperemo ad un torneo di calcio a 11 che si svolge tra giugno e luglio. Ci partecipiamo sempre per stare insieme e non abbandonarci per tutta l’estate. Ci riposiamo solo ad agosto. Ad ottobre ci iscriveremo al campionato di Seconda Categoria e visto quanto di bello fatto quest’anno punteremo alla vittoria del campionato. Con un anno di esperienza in più sulle spalle e con la consapevolezza di quanto fatto fino a ora”.
Infine quale sarà il futuro di Enzo Longobardi, allenatore ex Putelana che è subentrato a Langellotti e ha portato risultati molto importanti: “Ancora non lo so se si ripartirà da lui. Ci siamo trovati benissimo con lui. E’ un uomo d’oro ha dato tanto a questa causa, ha fatto tanto per la squadra e non abbiamo niente da rimproverare, però sai bene che in queste categorie non ci sono contratti, quindi vedremo. A settembre ci risentiremo e decideremo insieme su cosa fare, se continuare oppure no. Non so lui se vorrà continuare. Ora pesiamo a riposarci un po’, poi parteciperemo a questo torneo e a settembre si partirà con la programmazione della prossima stagione”.
Cristina Mariano




