Futsal Marigliano. Si riparte da Florio, patron Egisto: “La nostra prima scelta”

Settimana turbolenta in casa Marigliano, prima gli addii di Nenè e Langella, poi i saluti a Gennarelli, ora serve serenità all’ambiente. La scelta caduta su Carlo Florio, esperienza da vendere per l’ex Vit Five e Trilem.

Ecco il comunicato della società:

“Il Futsal Marigliano comunica che la conduzione della prima squadra è stata affidata a Carlo Florio. La società ha interpellato tre allenatori per sondare la loro eventuale disponibilità ed è rimasta entusiasta dal carisma e dalla grande voglia di Carlo Florio, non avendo alcun dubbio su quale fosse la figura professionale adatta al Futsal Marigliano.

CARRIERA. Florio, dopo una brillante carriera da calcettista, ha iniziato ad allenare l’Acerra in serie B, dove è restato per due anni per poi trasferirsi a Pagani, sempre in B, un altro biennio. Florio vanta anche un’esperienza col Napoli in serie A prima del trasferimento a Casavatore dove ha guidato la Trilem in C1 per altri due campionato. L’anno scorso ha guidato il Vit Five alla promozione in C1 attraverso il triangolare finale. La società oplontina ha rinunciato al massimo campionato regionale e Florio, ora, ricomincia da Marigliano”.

La nostra redazione ha contatto il presidente Angelo Egisto che, in esclusiva, ci ha concesso un’intervista nella quale spiega l’arrivo di Florio e le ambizioni dalla squadra mariglianese.

Sul tavolo diversi nomi, Florio come ha sbaragliato la concorrenza?
“I nomi erano tre, ma Carlo Florio è stata la nostra prima scelta. Dopo un confronto, avuto sia con lo staff societario che con i giocatori, abbiamo deciso di puntare su Carlo, premiando la sua esperienza. Abbiamo scelto un allenatore importante, conoscitore di queste categoria, che ha la giusta rabbia agonistica, caratteristica da noi ricercata”.

Sabato contro Ortona, grinta e carattere le prime doti da mettere in campo?
“Mister Florio avrà solo una settimana di tempo per lavorare, quindi sarà limitato. Sicuramente sarà una gara difficile, non ci sarà Stigliano, che insieme a Russo è un elemento importantissimo della nostra squadra. Speriamo di recuperare almeno Bellico. Sabato servirà tanta grinta e voglia di riscatto”.

Un cambio repentino che muta i vostri obiettivi o lascia intatte le ambizioni playoff?
“Per adesso meglio se pensiamo prima alla salvezza. Con l’arrivo di Carlo ci saranno ovviamente dei cambiamenti, come ogni allenatore anche lui vuole una squadra sua immagine e somiglianza, che rispecchi il suo gioco. Ad ora posso dire che stiamo lavorando per l’arrivo di nuovi calcettisti, sia italiani che stranieri, a breve ci saranno novità”.

Gianfranco Collaro