ESCLUSIVA. Un caffè con Ciro Blando: “Progetti futuri, Eccellenza, Promozione e Savoia”

Il calcio giocato è fermo, l’attenzione degli italiani è focalizzata sulle gare della Nazionale all’Europeo francese, ma dietro le file le società iniziano a progettare per la prossima stagione. Tutto questo non avviene soltanto in ambito nazionale, ma anche nelle realtà regionali dilettantistiche. Per l’occasione, la redazione di SportCampania ha incontrato una delle persone più conosciute e di navigata esperienza nel calcio campano e non, ossia Ciro Blando che, in esclusiva, davanti ad un caffè ci ha parlato delle sue ultime esperienze e dei programmi futuri, ma rivolgendo attenzioni ai campionati di Eccellenza e Promozione, ed esprimendo un pensiero al Savoia, squadra della sua città.

Ciao Ciro, nell’ultima stagione sei stato prima alla Juve Poggiomarino e poi al Santa Maria La Carità, entrambe le esperienze chiuse in modo negativo. Cosa c’era che non andava?
“Sono state due esperienze negative è vero, ma nella vita non può essere sempre tutto positivo, vanno fatte anche queste. Per quello che mi riguarda non è stato un fallimento mio personale e professionale. A Poggiomarino abbiamo allestito una squadra che poteva ambire alla promozione in Eccellenza, ma poi il giocattolo si è rotto a causa di incongruenze nella società tra dirigenti. Infatti, prima della rottura, la squadra lottava per i vertici del campionato. Poi la lite tra i soci ha fatto saltare tutto. Diverso è il discorso di Santa Maria La Carità, li ho svolto il ruolo di consulente di mercato, ed essendo un appassionato ho seguito la squadra da amico di Visiello. Ripeto ero un consulente e nulla più, ho dato dei consigli in base al portafoglio messo a disposizione, ma poi le scelte le faceva la società. Quest’anno, con la giusta organizzazione e l’aiuto di tutto il mio staff, dimostrerò il mio vero valore”.

Nella prossima stagione dove ti vedremo? Hai già preso accordi con qualcuno?
“Ti dirò, mi sono sentito con il Gaeta che partecipa al campionato di Eccellenza laziale, dando una mano e consigli nella costruzione del settore giovanile, che sarà affidato a mister Alessio Matrecano, il quale farà anche da allenatore in seconda, della Juniores e seguirà la categoria Allievi d’Elite, andandosi a confrontare con pari categoria di squadre professionistiche. Io, personalemente, voglio mettere da parte tutte le mie esperienze negative, senza dimenticarle, e dare il meglio di me. Dove sarò? La situazione Gaeta è ancora in fase embrionale, niente di ufficiale, sto valutando e a breve avranno una mia risposta che arriverà dopo aver sistemato delle mie questioni personali”.

Sei di Torre Annunziata, non può quindi mancare una domanda sul Savoia. Come vedi la situazione?
“Chiaramente la piazza affascina. Per il momento ci sono solo tanti interessi da parte di imprenditori torresi, ma nulla di concreto. Spero che al più presto si porti un titolo valido e che duri a Torre Annunziata, perchè lo merita la città e la piazza oplontina, da sempre molto vicina ai nostri colori”.

Parlando di calcio in ambito regionale, secondo te quali saranno le squadre che faranno da protagoniste nei due gironi di Eccellenza?
“Nel girone A vedo molto bene l’Afragolese, sta allestendo una squadra forte, ma anche il Casalnuovo non è da meno e a confermarlo sono gli acquisti che la società ha già ufficializzato. Per quanto riguarda il girone B, c’è il Sorrento di Giglio che, dopo aver acquistato il titolo del Sant’Antonio Abate, sarà sicuramente la squadra da battere. Occhio però anche all’Ebolitana, squadra sempre ostica con una piazza importante, e il San Vito Positano, che potrebbe fare da out sider allestendo una squadra all’altezza, nonostante la rottura tra la società e mister Guarracino. Ricordo che nell’apprendere la notizia, mi sono dispiaciuto, il mister aveva fatto bene, ma si sa, nel mondo del calcio oggi stai qui e domani altrove. Da addetto ai lavori gli auguro le migliori fortune, anche se non lo conosco di persona”.

Invece nel prossimo campionato di Promozione?
“Allora, nel girone A vedo il Cicciano tra le possibili protagoniste, ma attenzione a qualche casertana. Per il girone B dico Real Poggiomarino, ma dipende tutto da quali saranno i programmi societari. Chiaramente se questa sarà l’effettiva divisione nei gironi. Per quanto riguarda il girone C è un’incognita, ci saranno sicuramente delle sorprese, io dico Virtus Goti. Infine, nel salernitano, cioè il girone C, tolto il Picciola, che ha raggiunto la promozione grazie anche alle reti di Guadagno, giocatore gestito da me, ora credo che il Santa Maria di Castellabate vorrà imporsi”.

Infine, Ciro Blando si congeda rivolgendo il suo personale augurio ad un’atleta oplontina che sarà protagonista agli imminenti giochi olimpici di Rio
“Voglio fare il mio in bocca al lupo ad Irma Testa, campionessa di pugilato e mia concittadina, che disputerà le Olimpiadi nella speranza di portare in alto il nome della nazione e della città di Torre Annunziata. Forza Irma”.

A cura di Gianfranco Collaro per SportCampania.it