Nola 1925. Lettera aperta al presidente della RUS Vico

Lettera aperta all’Avv. Vincenzo Ciccone, Presidente della R.U.S. Vico, in risposta alla sua intervista post partita di ieri, sabato 16 aprile 2016.

Caro Avvocato, le rispondo circa le sue considerazioni sulla S.S. NOLA 1925 calcio e su di me:

1) la matematica, ringraziando iddio, non soggiace a interpretazioni (neppure quelle giuridiche), non è un’opinione e non si modella a fantasia, ne’ a piacimento: il Nola, sul campo, ha fatto più punti della R.U.S. Vico (quest’ultima, per dirne una, con la Juve Pro Poggiomarino non ha mai giocato);

2) la Juve Pro Poggiomarino ha giocato a singhiozzi nel girone d’ andata, sostanzialmente falsando il campionato;

3) volendo proprio entrare nelle questioni giuridico-sportive, sarebbe doveroso ammettere, da avvocato, che la delibera del giudice sportivo territoriale, apparsa sul comunicato del 14 gennaio del Comitato Campania, non è conforme al vero: essa riporta che la Juve Pro Poggiomarino comunicava il proprio ritiro con decorrenza dalla prima giornata di ritorno. la Juve Pro Poggiomarino, invece, s’è ritirata il 2 gennaio, prima che iniziasse il girone di ritorno (9 gennaio);

4) la S.S. NOLA 1925 sa accettare con sportività le situazioni ed anche, come ha dimostrato, le sconfitte, tant’è vero che ha dichiarato ufficialmente che non chiederà il blocco del campionato.

sulla base degli stessi parametri (par condicio, caro Avv. Ciccone!), chiedo a lei di fare come ha fatto il Nola:

1) non anticipare i tempi, non precorrerli, non giocare d’anticipo!;

2) esigere il rispetto delle regole (quelle esistenti e scritte);

3) rispettare una città, come Nola, che si sta mobilitando con le sue associazioni di volontariato, che stanno valutando l’ ipotesi dell’attivazione di iniziative per l’accertamento di un’eventuale frode sportiva. ben comprenderà, da avvocato, che su questo argomento è opportuno e doveroso “andarci cauti”;

4) ben converrà che la risposta definitiva compete al Comitato Campania: una non risposta non sarebbe accettabile, ne’ conforme alla correttezza, ai principi della legalità, all’obbligo di rispetto delle regole.

Nell’attesa della risposta (che sta tardando fin troppo e che, come osservo, sta innervosendo, giustamente, l’Avv. Ciccone) del Comitato Campania e del suo giudice sportivo territoriale, sono certo, fin d’ora, che, sempre per reciprocità di comportamento, per sportività, per spirito di lealtà sportiva e per piena capacita’ di accettare gli esiti, i risultati, le vittorie e le sconfitte, anche lei, caro Avv. Ciccone, non chiederà il blocco del campionato, se la risposta sara’ negativa per la r. us vico.

Anche io le auguro buone vacanze alla fine di questo avvincente e bellissimo campionato di quest’ anno, scalfito, ma non annichilito, da problemi organizzativi che non sono di competenza ne’ del S.S. NOLA 1925, ne’ della R.U.S. Vico, ne’ delle altre tredici (non quattordici: tredici) società che han partecipato, con spirito di sana competizione sportiva, ad esso.

Giovanni De Micco