Under 21. Di Biagio tiene alta la guardia: “In Irlanda del Nord non per una passeggiata”

A un mese dalla bella prestazione contro il Belgio, l’under 21 riprende il cammino europeo domani sera a Reggio Emilia contro l’Irlanda del Nord, a caccia di conferme sul piano del gioco e del risultato. I tre punti conquistati a Genk hanno rilanciato il discorso qualificazione e la rincorsa al primo posto del girone, soprattutto hanno mostrato una squadra in crescita rispetto ai precedenti impegni. Sono trascorsi tre mesi da quando Luigi Di Biagio ha preso in mano l’under 21, tre mesi di duro lavoro passato attraverso la prima vittoria in amichevole contro la Slovacchia, la sconfitta nella gara di andata con il Belgio a Rieti, la vittoria a Cipro e, ultima, quella ottenuta a Genk nel ritorno con i belgi. Un percorso di maturazione, che pero’ non ha del tutto cancellato quelle che sono state le note negative. Consapevole dei progressi, il tecnico Di Biagio, nella
conferenza stampa della vigilia, non tralascia le insidie che potrebbero nascondersi dietro l’angolo: Quella con l’Irlanda ‚Äì dichiara il tecnico degli azzurrini ‚Äì sulla carta sembra una partita semplice, abbordabile, dove l’Italia non avra’ problemi, pero’ ho visto le gare disputate dai nostri avversari e dico che, se non saremo predisposti a soffrire, sara’ dura batterli. Ho avvertito i ragazzi che non sara’ una passeggiata di salute. L’Italia ripartira’ dalla buona prestazione contro il Belgio:
Ripartiremo non solo dall’ultima gara, ma anche dalle precedenti. Le prestazioni sono sempre state comunque positive e la forza che ho me la danno i ragazzi nella quotidianita’, nella loro voglia di apprendere, nella loro voglia di sacrificarsi. Se noi avremo la stessa cattiveria agonistica dei nostri avversari non ci saranno
problemi, viceversa non bastera’ la tecnica per batterli. La volonta’ ‚Äì aggiunge ‚Äì e’ quella di vedere la stessa interpretazione di gara che abbiamo visto in Belgio, dovremo alzare subito i ritmi, andare a prenderli alti e cercare di fare noi la partita. L’Irlanda e’ una squadra che storicamente gioca molto sulle seconde palle, fisicamente molto forte che magari tecnicamente lascia un po’ a desiderare, ma che vendera’ cara la pelle. La storia dice questo mentre la classifica dice altro,
pero’ bisogna leggere in un’altra maniera la gara di domani. Sono passati tre mesi dalla prima uscita dell’under, l’amichevole estiva contro la Slovacchia, la gara con l’Irlanda sara’ un’occasione per valutare a che punto e’ la crescita del gruppo
azzurro: C’e’ stata una crescita evidente, in tanti pensano che abbiamo risolto tutti i nostri problemi, ma non e’ esattamente cosi’. Sono consapevole di questo, anche se spero che i ragazzi mi smentiscano: stanno maturando, e’ vero, pero’ per dire che e’ un’Italia in crescita queste partite bisogna vincerle giocando bene. Prima l’Irlanda, subito dopo la Serbia, ma Di Biagio affronta un obiettivo per volta: Per me la gara importante e’ questa, mettero’ in campo la migliore formazione per vincere. Da dopodomani parleremo della Serbia, non posso pensare sul doppio
impegno perche’ non ce lo possiamo permettere, questa e’ ancora una gara da dentro o fuori e non dobbiamo dimenticarlo. Ne’ dobbiamo pensare all’altra gara dove si affronteranno Belgio e Serbia: noi siamo padroni del nostro destino, vincere cinque gare vuol dire andare all’Europeo e noi dobbiamo fare questo.
(ITALPRESS).

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