Top & Flop. Napoli post fata resurgo, Manolo no

Il Napoli torna a vincere in campionato dopo le due sconfitte con Atalanta e Roma. Vittima del gioco degli azzurri di Maurizio Sarri è il Crotone di Davide Nicola, attualmente contestato dalla Curva dei pitagorici.

Gli azzurri vincono 2 a 1, ma il gioco non è del tutto convincente, anche perchè Gabbiadini, partito titolare si fa giustizia da solo scalciando verso Ferrari, reo di avergli calpestato una caviglia. Per Mazzoleni è rosso diretto. La squadra ne soffre e prende anche un gol nel finale. A marcare è Aleandro Rosi.

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TOP

  • Mertens. E’ lui che decide la partita nonostante non sia lui a marcare i gol del Napoli. Grazia Cordaz alla fine del primo tempo, serve il pallone a Callejon per il primo gol. In generale è il talismano del match.
  • Callejon. Segna il gol che porta in vantaggio il Napoli, ma ha anche la possibilità di segnare il terzo. Rosi lo chiude. Si spegne nella ripresa, possiamo dirlo, è umano anche lui.
  • Maksimovic. E’ suo il gol della vittoria. Oltre a mostrare sicurezza in fase difensiva è riuscito ad andare in gol su calcio piazzato, cosa che ai due centrali del Napoli è riuscito davvero poco.
  • Rosi. Segna il gol che riapre le speranze dei crotonesi, oltre al gol riesce a chiudere in diagonale Callejon.
  • Stoian. Entra ormai agli sgoccioli del match, non riesce a imporsi ma dà il suo contributo.

FLOP

  • Gabbiadini. Follia dell’attaccante del Napoli, autore di un calcio in stile Thai Chi a Ferrari per un’entrata decisa alla schiena. Oltre a lasciare i suoi in inferiorità numerica dovrà saltare almeno due partite, al Giudice Sportivo la sentenza.
  • Tonev. Non riesce a marcare Strinic, che comunque non ha grande ritmo nelle gambe.
  • Salzano. Impreciso, perde molti palloni regalando occasioni d’oro ad una squadra che di certo non fa complimenti.

Cristina Mariano