Pronto riscatto della nazionale italiana di volley che a Sassari, nella seconda gara contro l’Iran dell’ex Velasco, si e’ imposta 3-2 (25-22, 25-20, 20-25, 18-25, 15-13), al termine di una partita ricca di colpi di scena durata oltre due ore. Nei primi due set gli azzurri sono apparsi brillanti e convincenti, sfruttando al meglio sia il servizio che il muro. Completamente diversi il terzo e il quarto parziale, nei quali la formazione di Velasco ha sempre tenuto in mano il pallino del gioco, mettendo in difficolta’ Savani e compagni. Nel tie-break e’ venuta fuori tutta la grinta e il carattere dell’Italia, che spinta dal caloroso pubblico sardo ha saputo reagire, ribaltando le sorti dell’incontro.
Grazie ai due punti conquistati i ragazzi di Berruto scavalcano nuovamente la Russia e si riprendono la testa della Pool B in vista delle sfide contro la Serbia (6 e 7 luglio a Novi Sad), decisive per ottenere la qualificazione alla Final Six argentina. Rispetto alla gara di Modena nella formazione iniziale Berruto ha ripresentato Zaytsev, lasciando invariati Travica in palleggio, schiacciatori Parodi e Savani, centrali Beretta e Birarelli, libero Rossini. In avvio l’Iran prova a partire forte, ma l’Italia reagisce prontamente e facendosi sentire a muro si porta al comando. Il set prosegue con un secco botta e risposta che vede prevalere gli azzurri, spinti dagli aces di Savani 25-22. Nel secondo set l’Italia spinge forte con il servizio, mentre gli iraniani soffrono in ricezione. L’attacco dei ragazzi di Berruto e’ una macchina da punti che non sbaglia un colpo (76% nel parziale) e cosi’ la frazione scivola via tranquilla (25-20.) Molto piu’ complicato il terzo set, nel quale gli azzurri mancano di brillantezza nel gioco, soffrendo la reazione iraniana. Vettori sostituisce Zaytsev, ma e’ Savani che prova a scuotere i compagni con le sue battute. Gli asiatici, pero’ non rallentano e chiudono (25-20).
Il momento favorevole degli iraniani prosegue nel quarto set, con gli azzurri che vanno in confusione e non riescono a rispondere. Zaytsev e compagni faticano a metter giu’ palla, consentendo agli avversari di prendere il largo (18-25).
L’inizio del tie-break sembra far pensare il peggio, ma invece l’Italia rimonta. Gli iraniani allungano nuovamente, gli azzurri non mollano neanche questa volta e grazie alle battute di Travica iniziano una rimonta che si completa sul 15-13, facendo esplodere il pubblico di Sassari. “E’ stata una partita tutta sofferenza e cuore – il commento di Berruto -, ma molto importante per noi. Siamo riusciti a spuntarla al termine di un tie-break giocato con tanto agonismo. L’Iran ancora una volta si e’ dimostrata una squadra di livello assoluto che non regala mai nulla. Sono felice perche’ e’ stata la vittoria della squadra trascinata da un pubblico meraviglioso che ci ha sostenuto dall’inizio alla fine”. Sulla stessa lunghezza d’onda Travica. “E’ stata una battaglia fantastica, dopo i primi due set forse la partita sembrava gia’ chiusa, pero’ la pallavolo e’ questa, la scorsa settimana in Russia era toccato a noi rimontare. Alla fine sono molto felice per la vittoria perche’ sono convinto ci servira’ tanto per il futuro. Un grazie speciale al pubblico”.



