“Wags a chi?” Non solo veline. Il romanticismo di Andreana Ronca: “Ciro? Lo sposerei altre infinite volte”

Con l’emergenza sanitaria, ahi loro, le mogli e le fidanzate dei calciatori possono godersi i loro mariti, senza l’intrusione del calcio. Fine settimana con i compagni di vita, che hanno scelto nonostante le assenze, gli impegni, i ritiri, le trasferte. Donne magari sportive, magari no. Donne che dividono il proprio uomo con una lavoro particolare, quello di giocatore. Le chiamano wags e spesso sono il bersaglio di offese o insulti, perchè responsabili di questa o quella scelta di maglia del consorte. Con la nostra redazione abbiamo deciso di navigare nel mondo del lato femminile dei calciatori con la nostra rubrica “Wags a chi?” Non solo veline.

Per la decima uscita conosceremo Andreana Ronca, moglie del difensore giuglianese Ciro Poziello. 

Prima di conoscere Ciro il calcio per me era qualcosa di inesistente -racconta Andreana Ronca ai nostri microfonipoi ovviamente ad oggi è diventato inevitabile: il calcio è parte di noi e non solo perché la TV ormai trasmette sempre partite quando c’è lui, ma anche il fatto che cerco di trovare sempre il modo per farlo star sereno,seguendo un’alimentazione adeguata, uno stile di vita sano. Tutto gira intorno all’atleta che è in lui e male non fa perche è bene per la nostra salute e per i risultati che mostra nel campo”.

Poziello visto in campo sembrerebbe diverso da quello che la propria famiglia vive di lui durante la quotidianità, o forse no: “Diciamo che Ciro cerca sempre di tenere distante la vita da calciatore con quella privata, anche se poi non ci riesce perchè con me trova sempre il supporto per dialogare, magari confrontarsi, sfogarsi. Da quando siamo insieme che è parte della sua vita e quindi è giusto aver sposato anche il suo lato da calciatore. –continua Andreana- io lo dico sempre lui è anche il capitano di casa…è un Professionista in campo e un Perfezionista a casa..ho detto tutto! E’ di un ordine e un’organizzazione da fare invidia! Come ce la mette tutta in quel campo, ce la mette tutta anche come marito e Come papà! E’ proprio nel suo DNA dare il 101% in ogni cosa che fa, non lo dico solo perché è mio marito, ma chiunque lo conosce sa che è fatto così. Lo Sposerei in altre infinite vite!”

Insomma sembrerebbe un vero e proprio uomo perfetto, di quelli che difficilmente si trovano in giro: “Cosa non sopporto? II lato che meno sopporto di lui (sempre calcisticamente parlando) forse è proprio il fatto che è troppo maturo e riesce a contare fino a 11…E’ di una maturità assurda! Quindi non c’è un lato di lui che non sopporto”.

Ciro Poziello un principe azzurro, che nonostante la timidezza è stato protagonista di qualche gesto romantico in campo per la sua Andreana: “Ovviamente nella sua timidezza qualche goal me l’ha dedicato soprattutto quando ero in attesa del nostro bimbo”.

Quarantena e stop al campionato: “Diciamo che noi di nostro amiamo già stare a casa il weekend, Il calcio ci ha abituati anche alla tranquillità delle uscite del lunedì, quando non c’è caos in giro.  Averlo tutto il tempo per noi non è cosa più bella, figuriamoci, ma poi ogni sabato e domenica pensavamo oggi a quest’ora eri lì “Chissá come sarebbe andata”..Quella nostalgia della domenica senza calcio si è fatta sentire e come! Pensa che per rimanere sempre in tema ritiro il sabato sera per noi è rimasto sempre il pollo con patate altro che pizza o fast food –scherza– a parte gli scherzi avrei preferito tanto sapere come sarebbe finita questa stagione!”

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