Prestazione da incorniciare per la Virtus Liburia. Il team del presidentissimo Enrico Micillo si aggiudica il derby matando l’Aragonese con cinque “banderillas”. Matador della sfida del “Don Antonio Basco” di Parete: Giuseppe Veneziano, Gennaro Iavarone, Saverio Tulipano, doppietta di Roger Ferraro. Grande gioia e soddisfazione in casa della Liburia PT, la squadra agli ordini di mister Pasquale Cavaliere non ha sbagliato un colpo, nonostante le difficoltà, un gruppo coeso, una sola anima racchiusa in solo corpo, consente ai “liburiani” di rafforzare la propria posizione in classifica.
Il commento post gara del primo tifoso giallo oro Enrico Micillo: “I tre punti conquistati contro l’Aragonese sono stati importanti non solo per la classifica ma hanno fatto ritrovare fiducia nei propri mezzi a tutta la squadra. Adesso dobbiamo essere bravi a non montarci la testa il campionato è ancora lungo”.
Il direttore generale Nicola Cangiano cosi si è espresso: “Tre vittorie consecutive fanno morale soprattutto un tocca sana per il gruppo e un’iniezione di fiducia per i prossimi impegni. Tutti, nessuno escluso, chi è sceso in campo, chi è rimasto in panchina, chi ha seguito la partita dalla tribuna, con l’unico intento, la vittoria. Abbiamo lottato come una vera squadra. Mi complimento con la squadra e staff tecnico. Tuttavia, guai ad abbassare la guardia, dobbiamo rimanere sempre concentrati sul pezzo e soprattutto umili. Giusto festeggiare la vittoria nel derby, ma da martedì cuore e testa al prossimo impegno, quando al “Don Antonio Basco” di Parete, affronteremo la Sanciprianese seconda forza del campionato”.
Gaetano Molaro




