Villa Literno-Virtus Goti. Al Tavoletta il match che vale una stagione

Come lo scorso anno, Villa Literno-Virtus Goti si conferma un match quasi decisivo per la classifica e il raggiungimento degli obiettivi personali e di squadra. Il Villa Literno vive una stagione particolare, nella quale tra vari cambi di allenatore e aspettative tradite, da calciatori, ha dovuto ridimensionare per due volte i propri obiettivi.

Partita con il favore dei pronostici, in poco tempo ha dovuto leccarsi le ferite di un addio alla Coppa Italia di Promozione, poi un campionato ormai indirizzato verso Marcianise e poi, in ultimo, con un mese quasi da dimenticare, anche al miglior posizionamento nella griglia play.off. Ora è tempo di rifondazione e di reinventarsi in casa liternese, dove con l’arrivo di mister Cristiani si è deciso di prendere quel che arriva, senza ansie ed affanni, concentrandosi sulla valorizzazione delle giovani leve che potranno fare al caso proprio di Cristiani nella prossima stagione. Nonostante questo, però, il Villa Literno può aspettare per salutare definitivamente anche i play-off, perchè ci sono ancora dodici punti a disposizione e quattro punti di distacco per poter ancora sognare e sperare. Certamente la batosta contro l’Edilmer Cardito non fa altro che muovere a riflessioni e sospiri. Passare la spugna e dimenticare, questo è il mantra per la prossima giornata di campionato, quando arriverà la Virtus Goti al Tavoletta. In fondo, le trasferte sono state in questa stagione il vero e proprio tallone d’Achille di questa squadra. Tutto si può ancora sistemare andando a battere la formazione di Sandro Del Prete.

La Virtus Goti, però, partita da scommessa, forse neanche se lo aspettava di ritrovarsi a quattro giornate dal termine con la possibilità di prenderci per la quarta stagione consecutiva un posto nella griglia degli spareggi. Una squadra giovanissima, una politica, quella di Gianni Caruso e il presidente Carfora coraggiosa, ma che sta trovando le sue ragioni d’essere. La Virtus Goti, infatti, ha sempre brillato nonostante l’inesperienza di una squadra che alla fine del girone d’andata aveva quasi gli stessi numeri di quella esperta della scorsa stagione di Nicola Facchino. Orfani di Annunziata, proprio sul fronte opposto del campo la prossima settimana, e di altri big, i saticulani si sono reinventati affidandosi all’incoscienza della gioventù. Una gioventù che sta ripagando i propri dirigenti e i propri tifosi, che comunque hanno seguito e sostenuto la squadra di Sant’Agata dei Goti. Non mancano certamente le sbavature, ma questo fa parte del gioco e soprattutto del coraggio di volersi misurare contro i titani uscendone non certo con le ossa rotte. La Virtus Goti è una giovane Davide, che spesso e volentieri ha fatto del male al golia di turno e tra questi c’è proprio il Villa Literno.

Domenica sarà la sfida che varrà un’intera stagione. Per i primi, il Villa Literno, per ritrovarsi e sperare ancora, cercando di non perdere proprio tutto in questa stagione disgraziata. I secondi, la Virtus Goti, per confermarsi una rivelazione e superare tutte le aspettative e coronare i sogni di chi nei giovani ha sempre creduto e li ha sempre sostenuti.

Non mancherà lo spettacolo e men che meno l’agonismo. All’orizzonte un quinto posto da conquistare, che salvo non si chiuda con un pareggio e con la vittoria dell’Edilmer sul Montesarchio, potrebbe avere tinte biancorosse. Il Villa Literno, però, dovrà lottare ancora, perchè in caso di vittoria contro il Goti avrà ancora una lunghezza a distanziarlo dalla top five.

Cristina Mariano

Ph Credit Gaetano Molaro