Turris. Lo steward ‚ÄòMalatella’ e la sua esultanza poco british: Gesto spontaneo, ho sbagliato. Ma loro…

Un’esultanza esagerata con gesti e parole rivolte alla telecamera, una frase non proprio di oxfordiana memoria, ma in quel momento la sua squadra, la Turris, aveva appena battuto la corazzata Bari. Subito le immagini sono diventate virali facendo il giro dei social è cos√¨, Sergio detto Malatella è salito alla ribalta sul web, diventanti l’immagine goliardica ma negativa della vittoria della squadra corallina.

Lo steward del Liguori è stato intercettato dai colleghi del quotidiano Metropolis, dove ha voluto fare alcune precisazioni: Per anni siamo stati ingannati da falsi presidenti, ma chiedo scusa per la reazione esagerata, non ho nulla contro i tifosi del Bari e contro la società di De Laurentiis. La mia è stata un’esultanza di gioia e anche di riscatto. Vincere contro la capolista, fare 4 punti contro di vincerà il campionato è una sensazione stupenda, permettetemelo! Non porto nessun odio, il calcio è altro.

Malatella continua a parlare della sua esultanza: √à stata una cosa spontanea, mi spiace per il cattivo esempio dato. La considero una cosa normale, visto che avviene in tutti i campi d’Italia. Era un’esultanza per un calcio che considero ancora acqua e sapone, non pensavo facesse scalpore, sono stato contattato da tutta Italia e da qualcuno dalla Germania.

Mente su Bari: Gli abbiamo dimostrato di essere i più forti. Tra andata e ritorno abbiamo conquistato 4 punti. Loro hanno speso più di noi, ma non ci hanno battuto. Per tutta la gara i tifosi pugliesi ci hanno insultato, i dirigenti ci hanno deriso parlando di un campo piccolo e tante altre cose, un loro calciatore che ha fatto la Serie A mi ha insultato per tutta la gara, ma nessuno ne parla. Gli abbiamo dimostrato chi è Torre del Greco.

Infine sulla sua amata Turris: Ho 52 anni, seguo la squadra da quando ne ho 8. La squadra che più mi è rimasta nel cuore è quella che ha vinto la Coppa Italia a Perugia.

Gianfranco Collaro