Turris. Corallini-Serie C: la distanza da un grande sogno

Continua il complicato cammino della società di Torre del Greco in vista di una possibile e tanto sperata partecipazione al prossimo campionato di Serie C. Dalla conferenza stampa di stamattina (LEGGI QUI) svolta nell’Hotel Marad, il presidente Antonio Colantonio ,assieme al capo di gabinetto Alfonso Ascione, l’Assessore allo sport Gennaro Granato e al sindaco di Torre del Greco Giovanni Palomba, ha illustrato alla stampa e ai propri tifosi l’esito dell’incontro tenutosi gioved√¨ scorso a Roma ,nella sede della FIGC.

Avvolgiamo il nastro. Il patròn biancorosso, insieme all’amministrazione comunale ha incontrato il numero uno della FIGC Gabriele Gravina e il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli in un cordiale meeting volto ad informare questi ultimi della particolare situazione attuale dell’impianto “Amerigo Liguori”, che sarà a breve impegnato nell’ospitare le Universiadi, che dal 3 al 14 luglio si svolgeranno negli impianti campani. Tramite delle foto, Colantonio ha mostrato i lavori in corso allo stadio; codesti continuano in queste ore a tutto ritmo in vista dell’inizio delle Universiadi e, solo al termine delle stesse sarà possibile ultimarli per ricevere tutte le green lights per l’abilità dello stesso alla Serie C.

La situazione appena illustrata rappresenta una “causa forza maggiore” che difatti negherebbe in questo momento alla Turris di presentare domanda di ripescaggio entro il termine ordinatorio del 5 luglio. Per questo motivo, gli alti gradi corallini,preoccupati, hanno deciso di illustrare la loro fattispecie a Gabriele Gravina, che a sua volta ha dato la sua disponibilità a prendere in considerazione la loro situazione, invitando gli stessi a notificare la loro attuale situazione. Adesso però bisogna attendere il 12 luglio, quando si definiranno le società regolarmente partecipanti alla C ,e, se dovessero emergere delle lacune nelle società partecipanti, la Lega potrebbe riaprire i termini, cos√¨ facendo la Turris Calcio potrà avere la possibilità di andare oltre la “causa forza maggiore” delle Universiadi e giocarsi “regolarmente” le sue carte.

√à quindi una situazione difficile quella che gira attorno alla società corallina, ma Antonio Colantonio ci crede, d’altronde deve crederci: “Sono ottimista, credo nel 100% alla serie C. Ci saranno difficoltà, ma noi combatteremo. Noi siamo l’unica società a non poter presentare ripescaggio perch√© le Universiadi le giocano solo in Campania, non vedo perch√© altre società non campane debbano presentare richiesta dopo il 12.

Ad oggi la Turris dovrà disputare la prossima stagione di nuovo in Serie D; le percentuali di una partecipazione alla Serie C sono indubbiamente basse e solo a metà luglio i corallini conosceranno il loro futuro -che ripetiamo- ad oggi non sono dalla parte della Turris. Nel frattempo le parole d’ordine che devono accompagnare l’attesa estenuante sono due: pazientare e sperare.