Trotta al Boca Soccer Technical Stage: “Società organizzata. Un consiglio che do ai giovani…”

Un altro giorno del Boca Soccer Technical Stage è giunto al termine. I ragazzi della scuola calcio hanno potuto apprendere dalle lezioni degli istruttori Ivano Trotta, ex calciatore del Napoli e professionista in tecnica calcistica con partine, e Mauro Savini, istruttore II livello 1 vs 1 e istruttore CSI calcio a 11.

Nel corso dello stage abbiamo ascoltato il pensiero dei due allenatori, iniziando proprio con Trotta:

“Una bellissima iniziativa che ho accolto di buon grado. Ho trovato qui al Boca Soccer una società molto organizzata, ci siamo divertiti, siamo venuti ieri pomeriggio e tutta la giornata di oggi (ieri, ndr) e devo dire che confrontandolo anche con altri stage, questo è stato organizzato molto bene. I ragazzi si sono divertiti, noi siamo stati messi in condizione di poter lavorare nel migliore dei modi, quindi penso che sia stata un’esperienza molto valida” – Così Trotta parla dell’esperienza al Technical Stage del Boca Soccer, ma l’ex Napoli prosegue – “Oggi il calcio nelle scuole calcio viene visto come prototipo il dover giocare bene a due tocchi, invece non è così, i ragazzi hanno bisogno di dare sfogo al proprio estro, di essere lasciati tranquilli e quindi non vanno mai condizionati in maniera negativa quando hanno un qualsiasi tipo di iniziativa del tutto personale. Ritengo che un calcio di un certo tipo, tiki taka e quant’altro, vada lasciato un po ai più grandi, a questa età i ragazzi si devono divertire e quindi 1 vs 1 la riteniamo, e ritengo io personalmente, una di quelle massime espressioni da dover non insegnare ai ragazzi, ma lasciandoli liberi di tentare tutto quello che gli viene in mente, perchè è un’età in cui non vanno assolutamente privati del loro estro”.  – Sui problemi che spesso si incontrano nelle scuole calcio – “Gli aspetti negativi che noto è la troppa pressione sui ragazzi, una pressione che spesso viene da noi istruttori, perchè alcuni ci chiamano allenatori, ma siamo istruttori che in primis dobbiamo insegnare dei valori umani importanti ai ragazzi, perchè insegnarli a fare i calciatori, ripeto, c’è tanto di quel tempo che sicuramente in questa età non è l’aspetto primario. Molto spesso noi istruttori sbagliamo in primis, probabilmente delle volte la troppa presenza delle famiglie, che si creano delle aspettative troppo importanti e troppo pesanti per questi giovani, Quindi, il consiglio che do alle scuole calcio è di accogliere i ragazzi e farli divertire, dando un’educazione non solo a loro, ma anche a livello genitoriale, di farli venire trovando momenti piacevoli, andando a vedere i propri figli che si divertono, che socializzano, che hanno rispetto degli avversari, del compagno. Insomma, tutta questa etica di cui spesso ci riempiamo la bocca, ma poi trasmetterla quando c’è il risultato di mezzo oppure il futuro dei propri figli, viene poi messa da parte. Io sono diventato un calciatore, anche perchè avevo una famiglia alle spalle che mi ha lasciato libero nelle mie scelte, ma soprattutto di divertirmi e giocare”.

In chiusura il pensiero sulla giornata di Mauro Savini:

“Educare i ragazzi in questa fascia d’età è fondamentale, perchè apprendono giocando a calcio i fondamentali e tutto quello che servirà per il oroseguo” – Esordisce Savini, che si interrompe per fare una precisazione – “Vorrei provare a ringraziare tutto lo staff del Boca che ci ha ospitato, ci ha fatto sentire a casa e veramente è stata una grandissima giornata di sport e di aggregazione. Queste giornate sono importanti perchè avvicinano tutti, i genitori, i ragazzi, gli istruttori, creando un sodalizio molto importante” – Tornando al campo – “Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, è importante quello che facciamo, ma è importante che i ragazzi capiscano quello che facciamo. Nel senso che, noi diamo le nostre nozioni, i ragazzi apprendono nel divertimento,  imparando il gioco del calcio, senza stress, senza dover fare per forza la giocata, ma con i loro tempi. Noi siamo qui come meri insegnanti, cercando di tirare il meglio da loro e questo è quello che proviamo a fare sempre” – Su qualcuno che ha impressionato il mister – “Non voglio fare nomi, ma posso dire che il livello del Boca è alto. Questa scuola calcio si vede che lavora sull’aspetto tecnico e tattico dei ragazzi, sono preparati, sono disciplinati. Basta dare le nozioni di calcio che già le comprendono, i concetti, lo scarico, tanti concetti calcistici già sono presenti e questo vuol dire che è stato fatto un lavoro eccellente in questi anni. Ho visto un aspetto fondamentale nella gestione dei ragazzi, ho visto la cura, i ragazzi sono seguiti non solo calcisticamente, ma anche umanamente. Ho visto i loro allenatori e le loro mamme che li aiutano, devo dire da allenatore che consiglierei anche a mio figlio questa scuola calcio”.

IL VIDEO DELLA SECONDA GIORNATA CON LE PAROLE DI IVANO TROTTA E MAURO SAVINI: