Torrese. Magliacano tra presente e futuro: “Il campo ha decretato i vincitori, il regolamento i promossi”

Non solo Turris, a Torre del Greco esiste, come è noto già a tanti, la Torrese del presidente Simone Onofrio Magliacano che in questa stagione ha lottato per la vittoria del girone E di Prima Categoria, chiuso però in seconda posizione a causa di una penalizzazione dovuta ad una mala gestione della vecchia proprietà del titolo, punendo difatti una realtà che aveva poco a che fare col suo precedessore. La compagine corallina però ha ancora una ghiotta opportunità di centrare la promozione attraverso i play off e guarderà attenta alla semifinale di questo weekend dove si affronteranno le possibili rivali del Real San Gennarello e Saviano. La nostra redazione ha raggiunto l’ambizioso presidente Magliacano, il quale ha rilasciato un’intervista esclusiva trattando vari temi, dalla penalità inflitta al “Re Leone” Sossio Aruta, passando per gli obiettivi stagionali e il futuro.

Una squadra costruita per la conquista della promozione diretta, ma non è andata cos√¨ a causa della penalizzazione che vi ha fatto perdere una posizione, si sente defraudato della vittoria del campionato?
“Il calcio è uno sport e, come ogni sport, ha delle regole. Questa società e questa squadra le hanno pienamente rispettate. Quanto accaduto in passato non è di nostra competenza e non abbiamo contezza di niente. Eppure si è deciso di punire chi c’è oggi degli errori commessi in passato. Lasciando cos√¨, per un gioco crudele ed assurdo, impuniti i rei e condannati gli innocenti. Ma è il regolamento a deciderlo, o meglio un comma dello stesso, e dobbiamo rispettarlo. Il difficile è stato guardare negli occhi la mia squadra e dirgli che non potevano ottenere quanto meritato sul terreno di gioco. Gli ho dato quindi la mia lettura della vicenda: il campo ha decretato i vincitori; il regolamento i promossi”.

Ora la Promozione passa dai play off, una tra Real San Gennarello e Saviano sarà la finalista, seguirà la semifinale? Quale delle due squadre preferirebbe affrontare?
“Compatibilmente con i miei impegni, seguo il mondo del calcio in tutte le sue categorie. Quello tra Real San Gennarello e Saviano sarà un bel match, tra due squadre che giocano un buon calcio. Preferisco affrontare quella che avrà meritato di più l’accesso alla finale. Per me il giudizio del campo è sempre supremo”.

Nonostante i play off ancora da giocare, sta già pensando al futuro? Magari di accrescere d’esperienza l’assetto societario?
“Non sono solito prendere un impegno senza aver elaborato una seria programmazione. Ma so bene che nel mondo del calcio la parola futuro si traduce con la prossima partita da giocare. E’ quello il futuro a cui oggi vanno rivolti i pensieri e le energie di tutti. La crescita di un gruppo avviene anche giocando partite come questa”.

Sossio Aruta, esperienza e gol al servizio della squadra, quanto è servito nello spogliatoio un calciatore come lui?
“Sossio è una persona straordinaria ed ha saputo con modestia ed allegria far parte di questo gruppo meraviglioso, una vera famiglia. Qui c’è un gruppo di ragazzi straordinari per disciplina, umanità e carattere. Un gruppo di uomini veri prima che di calciatori. Tutti i miei ragazzi alla Torrese si sentono a casa propria, dal più maturo, come Sossio, ai più giovani, che sono tanti e crescono bene”.

Facendo le dovute scaramazie, pensiamo che la Torrese sia già in Promozione, quale sarebbe il calciatore che vorrebbe in squadra?
“Ho sempre creduto nella forza del gruppo e non del singolo. Questo è il diktat legittimo in società quanto per la squadra, e vale in ogni categoria o settore. Quando tutti remano nella stessa direzione e con la stessa energia, si arriva sempre lontani”.

A cura di Gianfranco Collaro

Ringraziamo il presidente Simone Onofrio Magliacano per la disponibilità e l’addetto stampa Salvatore Formisano che ha reso possibile questa intervista. La redazione di SportCampania augura in più sincero in bocca al lupo per il prosieguo dei play off e per il futuro.