Top & Flop. Un tempo per parte, Insigne deus ex machina di giornata

Milan-Napoli finisce con la vittoria degli azzurri per 2 a 1, grazie alle reti di Insigne e Callejon, iniziati da Mertens in grande spolvero. Per il Milan riaccende le speranze Kucka, cinico a finalizzare un disimpegno sbagliato di Tonelli. Si segna solo nel primo tempo.

TOP – Napoli

  • Mertens. Decide chi far segnare con i suoi assist. Conosce tanto il gioco del suo Napoli che fa del no look un’arma vincente. Serve Insigne per il primo vantaggio e Callejon per il secondo. Non si vede concedere un calcio di rigore, viene punito con un giallo per una simulazione che non c’era. Il giocatore cade da solo e non protesta. Non riesce a siglare con i suoi gol il match.
  • Callejon. Un primo tempo tutto in avanti a dare il proprio appoggio ai suoi compagni di reparto. Torna al gol. Nel secondo tempo si dedica di più alla fase difensiva, nono disdegnando di tornare in avanti quando gli è richiesto, per aiutare Hysaj a contenere Bonaventura.
  • Insigne. Deus ex machina. probabilmente ispirato dall’incontro in settimana con Maradona va a segno, si inventa giocate da paura, torna in difesa, ma soprattutto dopo aver dribblato tre giocatori, da centrocampo prova un pallonetto che sfiora la traversa. Sogno sfiorato.

Milan

  • Donnarumma. Gol a parte, un po’ ingenuo sul secondo, in cui Callejon gli fa un tunnel, è preciso nelle uscite. Riesce a chiudere la porta a Callejon che potrebbe andare d solo in porta, alza la serranda anche a Mertens, seppur il 14 partenopeo non si esibisca in un tiro spettacolare. Nel finale è protagonista in fase offensiva con un colpo di testa in cui rischia di beffare il suo collega di reparto.
  • Bonaventura. Meglio nel secondo tempo che nel primo, cos√¨ come tutta la squadra- Il centrocampista diventa intenibile e costringe Callejon a fare gli straordinari in chiusura sulla sua fascia di competenza.
  • Calabria. Anche lui meglio nel secondo tempo. Riesce a tenere Callejon, ma soprattutto gli anticipa gli inserimenti.

FLOP – Napoli

  • Tonelli. Brutta partita del centrale toscano. Un buon inizio del deviare un gol praticamente fatto, ma poi solo sbagli nei disimpegni e nella fase di impostazione. Regala l’assist a Kucka per segnare l’1-2. Si prende un’ammonizione per una spinta inesistente su Bacca.
  • Jorginho. Non particolarmente brutta la partita del centrale italo-brasiliano, ma ad avere la meglio per lo più è Kucka o Pasalic.

Milan

  • Sosa. Non fa rimpiangere la sua cessione anni addietro non bella la sua partita, molto impreciso e nervoso.
  • Bacca. Preferisce buttarsi piuttosto che lottare per la palla. Si guadagna un fallo inesistente per una presunta spinta di Tonelli, nel secondo tempo, con contatto leggero cade e prende l’ammonizione.

Cristina Mariano