Top & Flop. Occasione buttata per il Napoli; cinismo palermitano

Il Napoli butto alle ortiche l’occasione per agganciare la Roma e coabitare con i giallorossi al secondo posto in classifica. Al San Paolo finisce 1 a 1 con i gol di Nestorovski e Mertens. Palermo con Diego Lopez in panchina e pronto a giocarsela a viso aperto. Passato in vantaggio si chiude in difesa, limitando il Napoli ad un possesso palla pressochè sterile. Buone le occasioni per i partenopei di impattare il risultato, ma pronti retroguardia e Posavec a chiudere i tiri.

TOP – Napoli

  • Mertens. Ci prova in ogni modo e finalmente riesce nel secondo tempo a segnare il gol del pareggio. Posavec gli chiude la porta su una punizione molto pericolosa. Per fermarlo bisogna abbatterlo.
  • Hamsik. Non segna ma combatte come un leone. Il capitano regala un suggerimento a Callejon che sbaglia di poco.

Palermo

  • Posavec. Paga sul gol, il Napoli pareggia con un suo errore nel trattenere il pallone sul tiro di Mertens. Il Palermo, però, esce dal campo con un punto in tasca anche grazie a lui che riesce a parare praticamente tutto.
  • Nestorovski. Segna alla prima occasione. Bravo a liberarsi dalla marcatura di Hysaj.
  • Pezzella. Monumentale nel placcare Callejon. Gli limita i movimenti antiipando gli inserimenti, quando non ce la fa, lo recupera in qualche modo.

FLOPNapoli

  • Callejon. Non propriamente un flop. Riesce a muoversi poco, sciupa l’occasione per passare subito dallo 0-1 a ll’1-1 sul suggerimento di Hamsik. Pezzella lo manca stretto.
  • Allan. Non la sua migliore partita, scelta stana quella di Sarri di metterlo in campo in un match in cui si sapeva che era necessario attaccare a testa basta. Manca della grazia nel piede per trovare i gol e i passaggi più elaborati.
  • Hysaj. Responsabile sul gol, si fa saltare con molta facilità da Nestorovski.

Palermo

  • Posavec. Croce e delizia del Palermo si trova a essere premiato per le tantissime parate buone, ma paga tanto per l’errore sul gol.
  • Alesami. Dovrebbe portare una maggiore spinta in fase di attacco, in vista del pareggio azzurro, ma alla fine arretra anche lui e non facendo un buon lavoro.

Cristina Mariano

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