Tra le tifoserie bollenti che campeggiano e viaggiano per l’Europa, c’è sicuramente la tifoseria del Celtic. La squadra scozzese, fondata nel lontano 1888, nasce qualche anno dopo quello che era il principale club di Glasgow, i Rangers. La sua fondazione è strettamente legata alla tradizione cattolica, quindi contro la decisione di Enrico VIII di proclamare lo scisma e soprattutto proclamare la nuova religione, l’anglicanesimo. E’ per questo che spesso e volentieri l’Old Firm, il derby scozzese per eccellenza, ha sempre avuto una forte impronta teocratica.
Il Certic rispecchia la parte di popolazione prettamente legata alla propria fede ma anche alla fame indipendentista dell’Irlanda. Dall’altra parte c’erano i Ragers, rappresentanti del protestantesimo. Questo tipo di rivalità ha, come in altri paesi, portato spesso e volentieri a degli scontri, in particolare in un periodo in cui gli attentati terroristici nei confronti dei cattolici aveva preso i contorni di una vera e propria apartheid religiosa.
Gli spalti sono sempre stati la valvola di sfogo di questa rivalità, tanto che se dal lato dei blues si intonava il coro in onore delle stragi firmate Billy Boys, dall’altro si inneggiava alle “gesta” dell’IRA, Irish, Republican Army (Esercito repubblicano irlandese, ndr).
A volersi però soffermare solo sui biancoverdi, scopriremmo che è la tifoseria più amata d’Europa. Probabilmente anche a causa di quanto storicamente vissuto, con le sopracitate persecuzioni, i tifosi del Celtic non si sono, almeno negli anni recenti, contraddistinti per atti vandalici, quanto più per la volontà e voglia di affiancarsi a questioni politiche particolarmente delicate. Capaci di muovere migliaia di tifosi, non legati a gruppi organizzati ma semplicemente alla maglia del Celtic, sono i supporters meglio accolti da tutte le città ospitanti la squadra scozzese.
Nel 2006 venne fondato un gruppo organizzato, la Green Brigade, che ha in sè una pesante e non nascosta posizione politica contro ogni tipo di discriminazione. Non violenti contro gli altri ultras, ma di certo non stinchi di santi, nel 2013 hanno rischiato di sparire a casa della volontà dello stesso Celtic di sciogliere il gruppo. La motivazione è da ricercare in alcuni incidenti causati dalla Brigata Verde durante delle partite casalinghe al Celtic Park.
Sono diventati famosi per essersi affiancati alla causa palestinese con uno striscione inneggiante proprio in favore dei musulmani, ma anche per aver stretto nel corso delle stagioni passate un gemellaggio con i tifosi del Napoli, causa i continui attacchi sugli stadi d’Italia.
Al di là della loro attività sul versante politico-sociale, la Brigata Verde non smentisce la sua spettacolarità anche nel sostegno della propria squadra e nella realizzazioni di coreografie. Tra le più famose quella celebrativa della dell’unica vittoria della Champions League. Da qui la famose scritta in bianco Lisbon Lions su un manto verde.
https://www.youtube.com/watch?v=s8E9VN0DQb4
Fonte Video: Grenne Brigate – Canale Youtube
Cristina Mariano




