Terzigno. Il sindaco si oppone alle cessione, Casillo: “Pronti a ripartire”

Da qualche anno, ormai, le estati rossonere sono ricche di colpi di scena! Dalla polvere all’altare per garantire il prosieguo di una passione viscerale ed incondizionata.

Il sindaco Ranieri si è opposto fermamente alla vendita del titolo annunciando il prosieguo del progetto nel corso dell’ultimo Consiglio comunale.

Ci siamo intrattenuti con il Ds Casillo per fare un po’ il punto della situazione.

“Qualche settimana fa il calcio a Terzigno volgeva al tramonto. I continui ritardi nella consegna del comunale avevano spento gli entusiasmi pertanto si paventava la concreta possibilità di cedere il titolo. Il tutto è stato bloccato dal sindaco Ranieri che ha garantito l’inizio, nell’immediato, dei lavori della struttura di via Emblema. Quest’anno, come già accaduto fino alla stagione sportiva 2019, Ranieri si occuperà di nuovo in prima persona del progetto rossonero”.

Direttore passiamo alla parte sportiva, a che punto siamo? La stagione 2022/2023 è alle porte?
“Ci stiamo già muovendo! Abbiamo già delle riconferme e la cosa ci gratifica molto. Questo testimonia la bontà e la serietà dell’ambiente” … Ci può fare i nomi? “A breve li annunceremo (sorride)”.

Direttore, dopo l’addio di Castiello, per l’attacco che profili si stanno valutando?
“Dico soltanto che un attaccante lo abbiamo già preso e non ci fermiamo qua! Siamo in dirittura d’arrivo anche per un altro attaccante… Posso dire solo che il Covid ha rallentato la chiusura delle operazioni”

Cerchiamo di carpire i nomi, ma il Ds chiede di pazientare poiché si vuole mettere prima nero su bianco ” .. ancora qualche giorno e saprete tutto, non posso dire altro!”.

Gli chiediamo gli obbiettivi per la prossima stagione ed in modo sornione ci saluta rispondendo ” una salvezza tranquilla (sorride)”

Non solo la società ma anche i tifosi sono in fermento. Sono previsti diversi eventi a strisce rossonere volti a rinsaldare il legame tra la storia ed il futuro.

Ci attende un’estate ricca di sorprese, un’estate da gustare fino in fondo davanti ad un bel Lacryma Christi del Vesuvio.