Ternana-Benevento 0-1. L’ex Ceravolo stende le Fere

Il Benevento trionfa al “Libero Liberati” grazie ad una rete di Ceravolo e porta i sanniti a quota 21 punti in classifica, salendo al sesto posto in compagnia della Spal.

I sanniti partono fortissimo e dopo quattro minuti passano in vantaggio grazie alla rete dell’ex di turno Ceravolo che sfrutta un suggerimento i area di Ciciretti e supera l’estremo Di Gennaro. Un giro di lancette, il Benevento potrebbe raddoppiare ancora con Ceravolo, ma Meccariello salva. Giallorossi ancora in attacco con Ciciretti, il cui sinistro centra in pieno la traversa. La Ternana si fa vedere solo nel finale di primo tempo, con Falletti, senza creare particolari problemi a Gori.

Nella ripresa, gli uomini di Baroni gestiscono il vantaggio e provano a raddoppiare. Intorno al ventesimo Ceravolo si vede respingere una conclusione da Di Gennaro, poi a Lucioni non riesce il tap-in. E’ sempre e solo il Benevento riesce a creare i pericoli maggiori e problemi al portiere dei rossoverdi che si fa trovare sempre pronto. Alla mezz’ora la Ternana si fa vedere, prima con Avenatti e successivamente con Di Noia, ma Gori in entrambe le conclusioni è attento. Negli ultimi minuti di gioco Germoni, subentrato a Della Giovanna ad inizio ripresa, e Di Noia provano a colpire, ma si conclude con un nulla di fatto e con la vittoria dei sanniti.

Il tabellino della gara

MARCATORE: 4′ st Ceravolo
TERNANA
Di Gennaro; Zanon, Masi, Meccariello, Della Giovanna (1’st Germoni); Defendi (37’st Di Livio), Petriccione, Di Noia; Falletti, Avenatti, Surraco (20’st Palombi).
A disp.: Aresti, Flavioni, Contini, Palumbo, Bacinovic, Battista.
All.: B. Carbone.

BENEVENTO
Gori; Gyamfi, Padella, Lucioni, Pezzi; Buzzegoli, Chibsah; Ciciretti (38’st Venuti), Falco (30’st Puscas), Melara (34’st Del Pinto); Ceravolo.
A disp.:Perucchini, Bagadur, Camporese, De Falco, Pajac, Jakimovski.
All.: M. Baroni.

Ammoniti: Falletti (T), Chibsah (B), De Noia(T), Melara (B), Defendi (T)
Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone
Assistenti: Vincenzo Soricaro di Barletta e Mauro Galetto di Rovigo
IV°Ufficiale: Francesco Forneau di Roma 1.

Francesco Manetti