Tennis. Slam sempre più ricco, Us Open si avvicina a Wimbledon

Continua la corsa all’oro dei tornei del Grande Slam, l’Open degli Stati Uniti porta il montepremi da 25,5 milioni di dollari dello scorso anno a 34,3 milioni di dollari. Il major a stelle e strisce, in programma a Flushing Meadows dal 26 agosto, aumenta il prize money del 37% e riduce il gap rispetto a Wimbledon, che ha raggiunto quota 37,2 milioni. A New York, i vincitori del singolare maschile e femminile intascheranno 2,6 milioni a testa. Ricchi premi di ‘consolazione’ per chi perdera’ al primo turno: l’eliminazione immediata vale 32.000 dollari, quasi il 40% in piu’ rispetto al 2012. Buone notizie anche per i doppisti: l’aumento medio dei premi sara’ del 12,7%. Ormai da due anni si assiste nelle prove del Grande Slam a costanti aumenti del montepremi. Tutto ha avuto inizio nel gennaio del 2012 quando l’Atp (l’associazione dei tennisti professionisti) ha aperto un’intensa negoziazione con i 4 tornei del Grande Slam, Australian Open prima di tutti. Il motivo dell’insoddisfazione dell’Atp riguardava soprattutto la suddivisione degli introiti derivanti dai 4 major, che fanno intascare agli organizzatori sino a 250 milioni di dollari. Ma la percentuale che va ai giocatori in premi e’ in proporzione molto bassa, soprattutto se rapportata a quanto accade in altri sport professionistici. (Adnkronos)