Temeraria San Mango. In quattro salutano la squadra nerazzurra

Dopo i primi colpi messi a segno nelle scorse settimane, è tempo di saluti per alcuni elementi che hanno corredato la recentissima storia della Temeraria San Mango. A lasciare il club picentino, infatti, è il blocco di calciatori chiamati a rinforzare la rosa del tecnico Spetrini solo dodici mesi fa. Lasciano il portiere Jacopo Primadei, il difensore Martino Imparato, il centrocampista Antonio Botta e l’attaccante Antonino Barra: quattro elementi di assoluto valore, messisi in luce in un campionato di normale amministrazione per i sanmanghesi. Abbandonano la truppa biancoazzurra anche gli “under” Alessandro Corbo e Lorenzo Mancuso.
I saluti di rito sono affidati all’ex numero uno Primadei: «Voglio ringraziare in primis il Presidente Peluso, i dirigenti Di Giacomo e Rega e il segretario Falivene, vera e propria anima di questa società. Abbiamo vissuto insieme un anno bello e, allo stesso tempo, difficile. Porterò il ricordo di una vera e propria famiglia, cui sento di fare il mio più sincero in bocca al lupo in vista della prossima stagione». Leader indiscusso della squadra che lo scorso anno si è assicurata una salvezza tranquilla ma che non è mai riuscita ad insediarsi tra le compagini in lotta per la zona playoff, Primadei ripercorre quella che viene considerata una stagione ugualmente positiva: «Qualche rimpianto c’è sicuramente – prosegue l’estremo difensore –. La classifica finale, secondo me, non rispecchia il potenziale valore della rosa dell’anno scorso. Ogni qualvolta eravamo chiamati al salto di qualità abbiamo frenato ed in molte situazioni siamo stati anche sfortunati. Abbiamo raggiunto il traguardo prefissato dalla società ad inizio anno e questo resta un aspetto positivo».
Anche Antonio Botta, talentuoso centrocampista giunto la scorsa estate dal Buccino, saluta la Temeraria con affetto e un pizzico di rammarico: «Mi è dispiaciuto moltissimo dover lasciare questa realtà – afferma Botta –, ma chi vive il calcio sa che ci sono delle annate che spesso non si concludono come dovrebbero. In particolar modo, il mio infortunio e il Coronavirus non mi hanno aiutato a guadagnare una riconferma. Seppur la società e il mister abbiano deciso di tagliare il nostro rapporto collaborativo, resta per me il ricordo di persone speciali che porterò sempre nel mio cuore». Così come per Primadei, anche Botta – nuovo acquisto dell’ambiziosa Poseidon – riserva parole al miele per i vertici della dirigenza, rimarcando una menzione particolare: «Saluto con particolare stima il numero uno della società Vincenzo Peluso, persona eccezionale che ha dato sempre seguito agli impegni presi: con me, in particolar modo, più che come Presidente si è comportato come un padre, a conferma del fatto che la Temeraria San Mango è una famiglia, più che una compagine calcistica. Ringrazio anche tutti gli altri dirigenti e le persone dello staff con cui ho avuto modo di collaborare nello scorso campionato».
Giuseppe Vitolo
Ufficio Stampa ASD Temeraria San Mango
Condividi