Stella Rossa-Napoli. Ancelotti: Domani giocheremo su un campo difficilissimo

Alla vigilia del match di Champions League contro la Stella Rossa di Belgrado, il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti ha parlato cos√¨ in conferenza stampa: Tutti sanno che domani giocheremo su un campo difficilissimo, ma abbiamo tanto entusiasmo per cominciare bene questa avventura. Ho giocato due volte sul campo di Belgrado sia da calciatore che da allenatore e tutt’e due volte è andata bene. Speriamo che non ci sia due senza tre, però a parte questo sappiamo che affronteremo una squadra solida su un campo caldissimo. Credo che in tutta Europa sappiano quanto sia difficile giocare sul campo di Belgrado, abbiamo grande rispetto nel valore della Stella Rossa. Dobbiamo lottare e soffrire, abbiamo un girone difficilissimo, ma siamo anche eccitati e motivatissimi a giocare contro avversari cos√¨ prestigiosi. Ciò che mi preme è che la squadra non senta troppo la tensione o la preoccupazione. La Champions è una manifestazione che non ti permette di pensare troppo in là. Bisogna concentrarsi sulla prima gara e poi vedremo. Io sono convinto che questa squadra è competitiva anche in Coppa dei Campioni. In questo momento prevale la voglia di iniziare bene una competizione molto affascinante. Partire bene sarebbe importante anche per il morale, proveremo ad imporre il nostro gioco sin da domani. La Champions è una competizione che sente molto non solo la squadra ma anche la città di Napoli e noi faremo di tutto per dare una gioia ai nostri tifosi. Anche il Presidente è con noi per far sentire la sua carica. Probabilmente non abbiamo l’esperienza di altre squadre più titolate ma certamente c’è l’entusiasmo da parte di un gruppo giovane a mettersi in evidenza. La Champions è una competizione al quale teniamo tutti tantissimo. Cambio tattico? Continuo a ripetere che questa squadra ha un patrimonio costruito negli ultimi tre anni che deve conservare e non mi passa neppure per la testa di destrutturare. Io voglio solo dare più opportunità tattiche ai calciatori. Non voglio che la squadra abbia una sola identità, ma molteplici identità. Piccola rotazione? Non ho ancora deciso la formazione, devo valutare bene l’ultimo allenamento. Abbiamo bisogno di una squadra fresca perch√© credo che domani i ritmi sono alti.