Sconfitta amara all’esordio in Champions League per il Napoli che, al Metalist Stadium, subisce una sconfitta dai padroni di casa dello Shakthar Donetsk. Prima Taison e successivamente Ferreyra nella ripresa, stendono gli uomini di Sarri. A nulla è valsa la reazione con rete su rigore di Milik, per ribaltare le sorti dell’incontro.
LA GARA – Inizia il primo tempo al Metalist Stadium. I padroni di casa cercano di prendere subito in mano la partita con un’occasione al 4′ minuto con Taison. La sua conclusione, però, non trova lo specchio della porta. Anche il Napoli cerca di rendersi pericoloso. Ci prova al 5′ minuto Arkadiusz Milik con un tiro però che finisce sul fondo. Partita molto equilibrata e squadre subito molto attive con un ritmo incalzante e veloce. Però sembra che i padroni di casa abbiano il controllo della partita. Ripartenza della squadra con Marlos che va via sulla destra a Koulibaly. Quest’ultimo alla fine lo stende: punizione interessante per i padroni di casa. Nessun pericolo però per la porta di Reina sul calcio di punizione. Al 15′ bella azione dello Shakhtar, che porta Ismaily al cross. Sul secondo palo Insigne chiude bene su Srna e alleggerisce Ghoulam. Ma un minuto dopo arriva il goal. Srna serve fuori area Ferreyra, che fa subito da sponda per Taison. Quest’ultimo vince un rimpallo e spara il sinistro sul primo palo. Reina tocca ma non riesce ad evitare il goal. Dominio della squadra ucraina. Il Napoli non riesce a mettere in difficoltà lo Shakhtar. Pochi spazi per gli azzurri, che però stanno commettendo troppi errori. Ma i Partenopei ci provano comunque. Al 19′ cross dalla sinistra per Ghoulam, ma Milik viene anticipato: sarà angolo. 27′ Ghoulam serve Milik direttamente da fallo laterale. L’attaccante azzurro controlla in area, si gira, ma si ritrova subito Pyaton sui piedi che blocca. Ancora occasione Napoli due minuti dopo per Albiol. Ghoulam va alla battuta del corner e pesca il difensore spagnolo sul secondo palo. Il colpo di testa finisce altro sopra la traversa. Molti lanci lunghi degli azzurri per Milik, ma il polacco viene anticipato più volte. Sugli sviluppi di un corner la sfera arriva a Diawara fuori area. L’ex Bologna prova il tiro, ma viene murato dalla difesa. 34′ Insigne va alla battuta di un calcio di punizione dai trenta metri. Palla a scavalcare la barriera che però è una telefonata per Pyaton. 37′ occasione Napoli: Ghoulam mette il solito pallone a girare dalla sinistra. Ordets sul primo palo devia verso la sua porta, mettendo di un nulla a lato. Quasi autogoal! 41′ Ghoulam che scende sulla sinistra. Stavolta lo spiovente è perfetto per la testa di Milik, che però colpisce malissimo. Dopo 3 minuti ci prova con Insigne: classica azione dell’esterno azzurro. Parte da sinistra, si accentra e tenta il tiro. Pyaton però si allunga bene e devia in corner. Dopo un minuto di recupero fine primo tempo. Lo Shakhtar va al riposo meritatamente in vantaggio. Napoli che fin qui non ha giocato da Napoli, se non per qualche piccolissimo spezzone del match. Squadre negli spogliatoi!
Ripartiti :inizia la ripresa. Occasione Napoli 49′: Callejon fa partire un traversone dalla destra. In area Hamsik incorna ma spedisce a lato. 53′ Hysaj prova a sfondare sulla destra. Punta Ismaily, ma c’è subito il raddoppio di Stepanenko. Nel rimpallo la sfera finisce in fallo laterale, che sarà in favore dello Shakhtar. 2 minuti dopo Hamsik vede lo scatto di Insigne e lo premia. Gran controllo dell’esterno azzurro, che poi calcia malissimo. La situazione però si ribalta e il colpo del ko arriva al 59′: palla a sinistra per Stepanenko, che mette un cross insidioso al centro. Reina esce a vuoto e in modo goffo, sul secondo palo Ferreyra, a porta sguarnita, schiaccia in rete. Un duro colpo per il Napoli che ora deve solamente reagire. Con l’ingresso di Mertens c’è più vivacità nell’attacco del Napoli. La formazione di Sarri adesso è schierata con un 4-2-3-1, con Milik unica punta e il tridente leggero alle sue spalle. 64′ Ghoulam scambia con con Insigne e va al cross dal fondo. Milik ci prova con una semi-rovesciata, ma spedisce sopra la traversa. Sorpresa al 70′: Stepanenko interviene in maniera durissima, in area di rigore, su Mertens. Giallo e penality. Dal dischetto parte Milik: palla da un lato, portiere dall’altro. Il bomber polacco gonfia la rete e dimezza il vantaggio della squadra ucraina. Ci prova ancora il Napoli che vuole fortemente il pareggio: 75′ Mertens serve Milik in profondità, tra il centrale e il terzino destro dello Shakhtar. Esce però Pyaton, che anticipa il polacco. Un minuto dopo bello scambio in visita tra Mertens e Milik. Al momento del tiro del belga, chiude Stepanenko. Shakhtar sotto pressione. Il Napoli conquista l’ennesimo corner della sua partita, ma non riesce a sfruttarlo. Libera la difesa. 81′ lancio lungo a cercare Mertens da parte di Albiol. Quest’ultimo sbaglia però il suggerimento. Ancora Napoli che cerca la rete del pareggio. Mertens da un pallone delizioso all’ex Ajax, che scatta in posizione regolare. A tu per tu col portiere Milik alza troppo il sinistro e spedisce sopra la traversa. Ancora Napoli che sta spingendo tantissimo ma non riesce a concretizzare: Diawara disegna un arcobaleno per il destro al volo di Callejon dall’interno dell’area di rigore. Pyatov però resta fermo sul posto e respinge. Arrivati al 90′ l’arbitro concede 5 minuti di recupero. Insigne riceve sulla sinistra e da posizione defilata prova un tiro-cross: la sfera esce direttamente oltre la linea di fondo. Tutto il Napoli oltre la metà campo avversaria ma finisce la partita. Game over al Metalist Stadium.
Lo Shakhtar Donetsk vince meritatamente una partita dominata. Comincia male il cammino europeo del Napoli: lo Shakhtar batte gli azzurri, a cui l’Ucraina è ancora fatale, come nella semifinale di Europa League con Benitez. La squadra di Fonseca conquista cos√¨ i primi tre punti del girone, i Partenopei devono già inseguire gli ucraini e il Manchester City nel gruppo G di Champions League.
Edoardo Riccio




