Serie C/C: La Gelbison batte anche il Foggia

Gelbison e Foggia affrontano la partita del Torre di Pagani con stati d’animi decisamente opposti: i cilentani forti di due vittorie consecutive, i pugliesi in crisi e con un tecnico nuovo, Fabio Gallo. Non ci sono novità rilevanti nella formazione schierata da De Sanzo, la formazione è identica a quella risultata vincente con il Cerignola. Ancora indisponibili Cargnelutti, Uliano, Foresta e Caccavallo. In casa pugliese si parte con il 4-3-3. Nobile in porta, Sciacca-Papazov, i centrali obbligati. Odjer a fare da frangiflutti in mediana e davanti tridente formato da D’Ursi- Ogunseye e Schenetti.

La cronaca del match: parte meglio il Foggia che sfiora il gol al 4′,  sul fiondato dalla sinistra colpo di testa di Ognuseye, fuori di poco. All’ 8′ bella palla di Schenetti per Petermann, palla colpita di interno piede che se ne vola alta da buonissima posizione. Un minuto più tardi si vedono i cilentani con Faella, che prova un piazzato, nessun problema per Nobile che blocca.  Succede davvero poco di rilevante per la successiva mezz’ora dopo diversi striscioni di protesta esposti dai tifosi pugliesi in contestazione per l’avvio di campionato deludente. Sulla scadere del primo tempo grande occasione per il Foggia con Petermann, bravissimo però D’Agostino a dire di no. Si va dunque al riposo sullo 0-0, con i pugliesi più pericolosi dei cilentani. Nella ripresa la Gelbison parte decisamente meglio ed alza i giri del motore. Al 52′ la sblocca con Faella. Bella palla di Nunziante per l’ex Roccella che a tu per tu con Nobile non si fa pregare depositando in rete. Ottimo inizio di stagione per il classe 97, per lui secondo gol nelle tre volte in cui è stato schierato. Dopo una girandola di cambi, al 66′ la Gelbison cinicamente raddoppia. Tutto nasce sugli sviluppi di un corner di Nunziante, bravo Fornito a mettere in mezzo per l’accorrente Gilli che di testa batte Nobile. Secondo gol consecutivo per l’ex centrale difensivo del Gravina.  Una rete questa che fa cambiare decisamente l’inerzia del match, con i cilentani che risultano più pimpanti ed i pugliesi con il morale sotto i tacchi. Gallo le prova tutte dalla panchina, infatti, ma ciò che il Foggia riesce a produrre al massimo, fino all’ 84′, è un tiraccio del nuovo entrato Peschetola che non fa nemmeno il solletico a D’Agostino.  All’ 87′ mancino dell’ex salernitano Odjer, alta non di molto. La Gelbison, comunque, non rischia praticamente più nulla e gestisce le energie con intelligenza. Altri tre punti per De Sanzo, con un’inizio scintillante: tre vittorie su tre.  I cilentani agguantano un prestigioso nono posto in classifica. Sempre penultimo il Foggia a quota 4.  La Gelbison tornerà in campo sabato prossimo alle 14.30 quando farà visita al Messina.

 

Gelbison:  D’Agostino; Loreto, Bonalumi, Gilli. Graziani, Papa , Correnti (78’Onda), Fornito (87’Savini), Nunziante; De Sena (63′ Sorrentino), Faella (61’Statella).  A disp: Vitale, Cannizzaro, Onda, Marong, Di Fiore, Mesisca, Statella, Citarella, Paoloni, Sorrentino, Savini, Sane. All. De Sanzo

Foggia: Nobile; Garattoni, Papazov, Sciacca, Nicolao; Odjer, Petermann (72′ Frigerio), Di Noia (84′ Chierico); D’Ursi (59’Iacoponi), Oguneseye (72′ Tonin), Schenetti (58′ Peschetola). A disp:  Raccichini, Illuzzi, Rizzo, Chierico, Peralta, Leo, Frigerio, Peschetola, Iacoponi, Tonin. All. Gallo

Ammoniti: Faella (G), Di Noia (F), Petermann (F)

Recupero: 2’pt, 5′ st

Arbitro: Petrella di Viterbo (Ferrari di Rovereto – Torresan di Bassano del Grappa) IV uomo Renzi di Pesaro