Serie C/C: Gelbison, De Sanzo: “Col Foggia mi aspetto una partita difficile”

In pochi avrebbero pronosticato, all’inizio della stagione, una situazione di questo tipo: la Gelbison, con il vento in poppa dopo due vittorie consecutive in campionato, ed il Foggia in crisi di risultati, relegato al terz’ultimo posto in classifica ad appena 4 punti con una sola vittoria e ben dodici gol incassati.

Eppure è questo lo scenario che si presenterà domani pomeriggio alle 17,30 nel match del “Torre” di Pagani. Abbiamo raggiunto il mister rossoblu Fabio De Sanzo, nell’ intervista esclusiva per Sport Campania, ringraziando per la disponibilità il capo ufficio stampa della Gelbison, Carmela Santi, per alcune considerazioni in vista del match di domani

Mister, che gara si aspetta domani contro i satanelli?

Una partita non difficile, di più. Il Foggia dispone di giocatori importanti, che hanno vinto questa categoria. Hanno preso un nuovo allenatore, che è di prestigio, quindi avranno motivazioni ulteriori e fame di ottenere il risultato.  Il gruppo vorrà fare sicuramente bell’ impressione, in queste determinate situazioni, con l’intenzione di riscattarsi dopo gli ultimi risultati negativi.

Qual’è la situazione relativa agli infortuni? Come sta Cargnelutti? Sarà della partita?

Non è riuscito a recuperare, starà ancora fuori una settimana – dieci giorni, domani non ci sarà. Quanto agli altri indisponibili non ci saranno ancora Uliano, Caccavallo e Foresta.

In queste ultime settimane la Gelbison in campo sta dando prova di grande abnegazione e solidità difensiva, lasciando una buona impressione anche in coppa, nonostante la sconfitta. Sarà questo il leitmotiv per ottenere la salvezza?

Certamente sì. Questo per noi dovrà essere ed è un dogma. Il nostro punto di forza dev’essere l’unione e la compattezza del gruppo. Tutti infatti dobbiamo lavorare e remare nella stessa direzione per raggiungere l’obiettivo.

Si riparte quindi dal suo marchio di fabbrica anche domani, il 3-5-2?

Sì, sicuramente. Questa è la linea che dobbiamo seguire, che ci sta portando dei risultati. Dal momento che si stanno ottenendo in questo modo, sarebbe anche da stupidi voler cambiare.

Cosa pensa delle difficoltà del Foggia in questo avvio di stagione? Se l’aspettava?

No, per niente. L’ organico che ha, per me, è da prime quattro del girone. Nel calcio purtroppo basta poco per esaltarsi, ma anche per deprimersi. Foggia è sicuramente una piazza esigente e auguro loro di riprendersi. Ma dalla prossima (ride)

Fra pochi giorni il Guariglia di Agropoli dovrebbe essere pronto ad ospitare le vostre partite casalinghe. Che apporto si aspetta dai tifosi in questa stagione?

Questo sarà non importante, di più. Sarà più facile per molti tifosi doverci seguire, senza dover fare un’ora e mezza di macchina. Anche per noi, a livello logistico, sicuramente si prospetta una soluzione migliore, dato che sicuramente è meglio uno spostamento a 20 km. Quando avverrà lo spostamento ad Agropoli dovremo essere in grado di aggregare più persone: ricordiamo che la Gelbison è la squadra che rappresenta un intero comprensorio da questo punto di vista. Ovviamente sono legato anche al Torre di Pagani, per i bei ricordi che ho lasciato in carriera, ma sicuramente il trasferimento al Guariglia rappresenterà indubbiamente dei vantaggi.

Per quanto riguarda le probabili formazioni, il tecnico calabrese dovrebbe nuovamente puntare su D’Agostino tra i pali. Loreto favorito su Marong, che ha giocato in coppa, nel trio difensivo con Bonalumi e Gilli. Il centrocampo dovrebbe essere quello della scorsa settimana con Graziani sull’out di destra. Davanti quasi certamente De Sena, per lui un gol fino a questo momento, contro il Potenza, in coppia con Faella. In casa Foggia assenze pesanti come quelle di Malomo, Di Pasquale e Costa, su di loro si è abbattuta pesante la scure del giudice sportivo, in particolare su quest’ultimo appiedato per due giornate.

Sciacca e Papazov potrebbero essere i centrali dietro, ma naturalmente non è facile fare previsioni essendo cambiata la guida tecnica. Interessante sarà vedere,quindi, quale sarà l’approccio tattico del nuovo allenatore Fabio Gallo. Arbitrerà la sfida il signor Petrella di Viterbo, i due assistenti saranno Ferrari di Rovereto e Torresan di Bassano del Grappa. Quarto uomo Renzi di Pesaro.