Scontri Nocerina-Foggia. La presa di posizione dei molossi e del sindaco di Nocera dopo le dichiarazioni di Felleca

Gli scontri tra tifoserie nel pre Nocerina-Foggia di domenica scorsa al San Francesco e gli atti vandalici dei supporters dei satanelli nel post partita prima di raggiungere l’autostrada di Cava de’Tirreni su Via Nazionale a Nocera Superiore quando hanno preso d’assalto un centro scommesse ed un bar della zona, hanno lasciato non poche polemiche.
Il presidente del Foggia Roberto Felleca nell’immediato post partita ha descritto cos√¨ in una audio intervista -qui in sintesi- l’accaduto:
“…Un agguato teso ai tifosi del Foggia dai tifosi della Nocerina nel prepartita, come già successo a Brindisi 15 giorni fa, i tifosi scendevano dai pullmini per difendersi da un vile attacco, un girone scandaloso con campi dilettantistici dove ci aspettano sempre e soltanto per aggredirci e dove per quanto riguarda la gestione delle tifoserie, al contrario della nostra che è una tifoseria da serie A, per numero di tifosi ma anche e principalmente per l’organizzazione che la contraddistingue, ammirata da tutta Italia”

Seppur con 48 ore di ritardo -non è mai troppo tardi- la replica del presidente della Nocerina Paolo Maiorino è arrivata questo pomeriggio, attraverso un comunicato ufficiale:
Siamo totalmente estranei ai disordini creati da alcuni facinorosi accaduti all’esterno dello Stadio San Francesco nel pregara di Nocerina-Foggia, inoltre sottolineo la correttezza dei tifosi stessi della Nocerina, che nel corso delle ultime due stagioni hanno tenuto sempre una condotta esemplare sia in casa che in trasferta. Tengo a precisare che l’ospitalità è sempre stata di casa a Nocera, e quest’ultima nei confronti dei dirigenti del Foggia è stata impeccabile, infatti tutta la dirigenza, presidente incluso, hanno assistito alla gara dalla tribuna centrale, quindi nel cuore della tifoseria molossa, senza che sia accaduto nulla. Lo stadio San Francesco non è un campetto, com’è stato definito in un intervista audio dal mio collega di Foggia, abbiamo un seguito da categorie superiori, e quindi non quattro tifosi. La Nocerina è una società storica, ed il suo blasone va avanti dal 1910 ai giorni nostri. Auspico una pronta guarigione ai tutori delle forze dell’ordine feriti negli scontri, ci dissociamo da qualsiasi forma di violenza e confidiamo in un tempestivo intervento risolutivo degli organi preposti.

Poco dopo il comunicato ufficiale della società rossonera è arrivata anche la risposta del primo cittadino di Nocera Inferiore Manlio Torquato che attraverso l’ufficio stampa comunale ha dichiarato:
Nell’esprimere ferma condanna per i gravi episodi di violenza calcistica posti in essere da entrambe le tifoserie, nocerina e foggiana, che hanno rovinato una giornata di sport e danneggiato locali e porzioni del territorio Comunale; e biasimo per le affermazioni unilaterali del Presidente del Foggia Calcio non rispondenti agli accadimenti che hanno visto i tifosi foggiani, ospiti, artefici di gravi episodi di violenza nella nostra e nella vicina città di Nocera Superiore; si esprime assoluta stima e vicinanza alle forze dell’Ordine operanti sul nostro territorio, in particolare agli uomini della Polizia di Stato ed al Dirigente Dott. Amato impegnati ancora una volta a garanzia dell’Ordine Pubblico con abnegazione e sacrificio fine al rischio della personale incolumità.

Sono stati eseguiti intanto oggi 3 arresti nei confronti di 2 ultras della Nocerina per i fatti di domenica, il terzo è stato arrestato per oltraggio a pubblico ufficiale quando è stato notificato il fermo del fratello.

Marco Balestrino

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