Scafatese, pari col Sei Casali nel silenzio del Vitiello

In un “Giovanni Vitiello” vuoto a causa delle decisioni del Giudice Sportivo la Scafatese va due volte sotto contro il Giffoni Sei Casali ma riesce in entrambi i casi a rimettere in piedi il match e a preservare la striscia di risultati positivi che continua da 12 partite.

Con Di Francesco squalificato dopo l’espulsione di domenica scorsa Liquidato propone il 4-3-1-2 con Botta tra i pali, coppia centrale consueta Trezza ed Esposito, Iommazzo a destra, Masullo a sinistra, Cavaliere a far da play del centrocampo con Canale e Costantino interni, l’under Senatore trequartisa a sostegno della coppia d’attacco Alvino-Evacuo.

Dall’altro lato del campo un Giffoni Sei Casali rivitalizzato dalla cura Criscuolo e reduce da tre vittorie consecutive.

Fin dal primo minuto il gioco si assesta su ritmi serratissimi, con le due compagini che non mollano un centimetro del sintetico del Giovanni Vitiello, anche se per vedere la prima vera occasione da rete bisogna aspettare il minuto numero 16 quando Salvato prova un rasoterra sinistro che viene però bloccato da Botta.

Il Giffoni Sei Casali perde per infortunio Alessandro Itri, ex difensore canarino, che viene sostituito da Mirko Di Giacomo e al minuto numero 28 è proprio il nuovo entrato a beffare la retroguardia canarina con il colpo di testa in tap-in che permette agli ospiti di mettere il muso avanti.

Passano dieci minuti e la Scafatese impatta: un colpo con un braccio di un difensore ospite costringe il direttore di gara a decretare la massima punizione e dal dischetto Davide Evacuo realizza il gol numero nove del suo campionato, che gli permette di rialzarsi in vetta alla classifica marcatori staccando, tra gli altri pretendenti, anche il numero 9 del Giffoni Kavin Giorgio, oggi ispiratissimo ma a secco.

Prima della ripresa Cavaliere subisce un colpo al capo e Liquidato perde ancora una pedina del suo scacchiere, ma dagli spogliatoi rientra la solita grintosa Scafatese che, nonostante l’assenza del suo pubblico, prova in tutti i modi a rendere concreto il sorpasso, mentre gli uomini di Criscuolo provano invece a sfruttare le proprie caratteristiche fisiche e tecniche per far male in contropiede; al 50′ Alvino ci prova in acrobazia ma Mastrangelo blocca il pallone, al 51′ pericolosa ripartenza ospite che si conclude però con un fuorigioco mentre al 54′ è l’altro ex di giornata, Enis Mejri, a tentare il colpaccio con un destro dalla distanza letto benissimo da Botta.

L’episodio che cambia la gara arriva al 57′: su calcio di punizione dalla trequarti Napolitano crossa di destro e Costantino in tuffo devia in rete, ma la bandierina alta del secondo assistente Francesca Torraco, all’esordio assoluto in Eccellenza, cancella la gioia del gol decisivo al grintoso centrocampista giallobleu.

La garra in campo raggiunge vette elevate, entrambe le squadre lottano su ogni pallone e al 65′ i padroni di casa si rendono nuovamente pericolosi quando Alvino ruba palla e serve Napolitano che, dal limite dell’area, fa partire un destro che fischia vicino al palo della porta di Mastrangelo.

A passare in vantaggio sono però gli ospiti: al 72′ la punizione di Salvato viene deviata da Trezza, Botta riesce a distendersi sulla linea e a evitare l’autorete, ma nulla può invece sul tap-in vincente di Arcano che vale il nuovo vantaggio giffonese e l’illusione per gli uomini di Criscuolo di portare a casa il quarto successo consecutivo.

I padroni di casa non ci stanno a lasciare il passo, il tecnico Liquidato inserisce anche Tagliamonte e proprio il numero 11 sigla all’82’ il gol del pareggio con un preciso colpo di testa su cross di Alvino che lascia di stucco Mastrangelo. In pieno recupero un’occasione per parte per chiudere il match: da un lato Giorgio riesce ad andar via e a servire ancora Arcano che non trova però la lucidità necessaria per deviare verso lo specchio, dall’altro è sempre Tagliamonte a creare scompiglio superando due uomini e crossando per Evacuo, ma questa volta al centravanti canarino non riesce la zampata decisiva.

Il triplice fischio finale di Stefano D’Amato divide la posta in palio; la Scafatese scenderà nuovamente in campo mercoledì 7 Dicembre, in casa del Castel San Giorgio, per il turno infrasettimanale.

[3 Dicembre 2022, Stadio “Giovanni Vitiello” di Scafati]

SCAFATESE: Botta 04, Trezza, Esposito, Masullo, Senatore Fiorenzo 04, Cavaliere (45′ Napolitano), Iommazzo (76′ Tagliamonte), Canale (65′ Mascolo), Costantino, Evacuo, Alvino.
A disposizione: Pozzano 05, Iovinella, Salvatore 04, Napolitano, Zatico, Tagliamonte, Manzo, Bozzaotre, Mascolo.
All: Liquidato Stefano

GIFFONI SEI CASALI: Mastrangelo 03, Mejri, Arcaro 04, Arzeo, Itri (16′ Di Giacomo), Avallone (71′ Cardillo), Odierna, Guerrera (60′ Liguori), Giorgio, Salvato (84′ Merola), Senatore Francesco Pio (91′ Cusati 03).
A disposizione: Tancredi, Ferrara 04, Tortorella 05, De Santis 04, Cardillo, Cusati 03, Di Giacomo, Merola, Liguori.
All: Criscuolo Vincenzo

RETI: 28′ Di Giacomo, 38′ Evacuo (rig), 72′ Arcaro, 82′ Tagliamonte

Arbitro: Stefano D’Amato di Salerno
Assistenti: Marco Polichetti e Francesca Torraco di Salerno
Note: Ammoniti: Guerrera (G), Odierna (G), Napolitano (S), Mejri (G). Calci d’angolo: 1-6.