Una vittoria importante, pesante contro il Gravina, nella giornata di ieri. Il Savoia con il 3-1 siglato da Del Sorbo, Nives e Ausiello ha dato un nuovo slancio alla classifica, che con una partita in meno viaggia al settimo posto in classifica. Diciannove punti, la seconda migliore difesa del girone, ma qualche pecca in attacco a causa dei tanti infortuni che hanno colpito la rosa a disposizione di Gigi Squillante.
Un buon ruolino di marcia per una squadra partita con l’ambizione di fare un campionato dignitoso dopo il ritorno in Serie D e il trasferimento del titolo da Ercolano a Torre Annunziata. Numeri che fanno sognare e riflettere al tempo stesso il presidente Alfonso Mazzamauro, che ai nostri microfoni si lascia a un primo bilancio di mezza stagione.
“Devo dire che mi aspettavo qualcosina in più, in qualità di punti -confessa il presidente Mazzamauro- Ma devo essere onesto, siamo stati penalizzati dagli infortuni. In dieci anni che faccio calcio questa è la prima volta che mi trovo in questa situazione. Ho l’infermeria sempre piena e sono infortuni non traumatici ma dovuti alle cattive condizioni del manto erboso. Abbiamo lavorato e stiamo continuando a lavorare. Attualmente il campo è praticabile, ma prima era davvero in cattive condizioni. Ho perso Cacace, Franzese, Pisani, Ortiz per il manto, per non parlare di Del Sorbo che gioca con le infiltrazioni. Con il Gravina è stata la prima domenica in cui ho visto la squadra al completo, considerando che non c’era Pisani ed è già una persona in meno. Giocare due terzi delle partite senza tutti gli effettivi è pesante. A conti fatti credo che mi manchino quattro o cinque punti. Se consideriamo la partita di Taranto, per la quale ho ancora l’amaro in bocca, quella da recuperare con il Fasano credo che potremmo stare l√¨”.
Prossima sfida la trasferta contro il Team Altamura, reduce dalla sconfitta contro il Nola, dal cambio tecnico e da un periodo per niente positivo: “Questa è una squadra ben costruita. Come tutte le pugliesi del resto. Devo dire che noi campani non stiamo ben figurando in questa stagione. A parte il Savoia sono tutte nei piani bassi della classifica. L’Altamura, comunque, è una buona squadra e non dobbiamo soffermarci sulla sconfitta contro il Nola, squadra che gioca bene. Sarà un test importante, noi proveremo a portarla dalla nostra. Non ci tireremo di certo indietro. Dopo Altamura abbiamo un filotto di sei partite toste, al termine del quale potremmo capire che cosa vogliamo fare da grandi. Se facciamo tanti punti in queste sfide, beh..ce la giocheremo. La classifica in fondo è corta e ci aspettano tutti scontri diretti. L√¨ potremo tirare le somme”.
In quanto alle questioni di mercato idee chiare da parte del numero uno oplontino: “Parto col dire che io sono a disposizione per infoltire la rosa, senza stravolgimenti. Le questioni tecniche non spettano a me, ma a Renato e al direttore Mignano. Oggi faremo la riunione per capire come muoverci, parlare dei ruoli da cercare. Effettivamente la squadra ha bisogno di qualche innesto, anche se è buona anche cos√¨. I numeri, però, parlano chiaro: 9 gol subiti e 11 gol fatti. Ad una difesa ottima, seppur qualche gol potevamo evitarlo, si contrappone un attacco inferiore. Credo che l√¨ si dovrà intervenire maggiormente. A mio parre ci vorranno due o tre innesti. Qualche ritocchino a centrocampo e infoltire l’attacco, ma ripeto, senza stravolgere”.
Suggestione Costantino e il suo possibile ritorno in biancoscudato: “Costantino è il mio pupillo, non lo nascondo. E’ andato via perchè ha litigato con Liccardo, a Sorrento non so. E’ un ragazzo d’oro, ma come tutti ha i suoi difetti. Io posso dire di saperlo gestire. Quando è andato via abbiamo sopperito bene, ma devo dire che per me è un calciatore essenziale, è tra i migliori centrocampisti d’Italia con quelle caratteristiche, considerando anche il campionato di Serie C, ed è un uomo. A centrocampo siamo completi, ma se potessi lo riprenderei senza dubbio”.
Cristina Mariano




