Il Savoia con una prestazione di forza porta a casa la vittoria contro il Granata. Tre punti che valgono doppio, per la reazione mentale della squadra di Gigi Squillante, che dallo svantaggio per il gol di Sozio ritrova la vittoria con la rimonta siglata da Poziello e Rekik, che si sblocca dopo quindici gare.
Ai nostri microfoni e a mente fredda, il tecnico del Savoia Gigi Squillante analizza il match: “E’ vero che abbiamo sbagliato approccio. Lo hanno visto tutti e loro ci hanno messo sotto a livello di intensità -confessa Squillante– Non credo che abbiamo sottovalutato, ho chiesto massima applicazione in questi due giorni. Queste, però, sono partite particolari perchè se vinci non hai fatto niente, se perdi hanno tutto da parlare. Guarda il Taranto, oggi ha vinto all’80’ a Po,igliano, a testimonianza del fatto che questo girone difficilissimo. Detto questo, è vero, approccio sbagliato, ma è anche vero che non è facile giocare ogni tre giorni. Ne approfitto per chiedere ai miei ragazzi di alzare l’intensità mentale, perchè mercoled√¨ ci aspetta il Fasano e non c’è neanche tempo di festeggiare. A Fasano dobbiamo fare una partita gigante per uscire in indenni da quel campo difficilissimo. Nel secondo tempo ho chiesto di restare calmi, di essere certosini nel cercare l’azione, abbiamo iniziato a lavorare di nuovo bene in mezzo al campo con le catene che ormai è una cosa risaputa. A questo va aggiunta un’ottima psico-fisica e tecnica, perchè si corre fino al 95′ senza mai mollare di un centimetro. Merito ovviamente del mio staff tecnico che lavora alla grande su questa squadra”.
Savoia miglior difesa del girone e seconda miglior difesa d’Italia: “Questo è un premio importante per la squadra, perchè conferma il lavoro che facciamo su tutte e due le fasi, sulle quali io mi soffermo molto. Sono maniacale e da una vita vedo i numeri. Se vedi le mie squadre, sono di un equilibrio pazzesco, per essere direttamente proporzionale dovremmo avere un attacco il miglior attacco. Questo però non è stato possibile perch√© abbiamo avuto varie defezioni. Ora andiamo avanti”.
Una chiusura: “Oggi abbiamo una consapevolezza di essere una squadra che non butta mai la palla e che giocano sempre cercando di fare la gara. Classifica? I risultati non vengono per caso. Dobbiamo continuare su questa falsa riga consapevoli anche che ci manca qualche punto. Spero che nell’arco delle partite ci sia quella famosa legge della compensazione di cui si parlava anche ieri. Io aspetto ancora di pareggiare il conto. Guardiamo avanti al futuro consapevoli di essere una squadra che fa del gioco la sua arma migliore. Ai miei ragazzi dico sempre che per fare risultato bisogna osare. infatti il gol avversario ieri è arrivato perchè ci siamo fatti beccare come stupidi”.
Cristina Mariano




