Angelo Scalzone non ha dubbi: vuole restare al Savoia. Il bomber napoletano, autore di un’ottima stagione con la maglia biancoscudata, ha rilasciato un’intervista ai colleghi di Metropolis, esprimendo la sua preferenza per la permanenza a Torre Annunziata: “La mia intenzione è quella di restare a prescindere dalla categoria. La società e il mio procuratore sanno bene che voglio restare qui, perché a Torre mi sono sentito alla grande creando un legame con la città. Ben poche volte in carriera mi è capitato di sentirmi così bene come al Savoia; sono arrivate delle offerte, ma da parte mia e della società c’è la volontà di continuare insieme“.
Scalzone parla della particolare stagione stoppata dal Covid: “Eravamo consapevoli di poter fare qualcosa di importante. Non eravamo inferiori al Palermo, dovevamo giocare lo scontro diretto al Giraud e loro avevano ancora delle gare difficili. C’è un po’ di rammarico per qualche punto perso per strada, ma noi ci credevamo. Dal punto di vista personale è stata una stagione strana: tutti sanno che avevo praticamente detto addio al calcio dopo che la perdita di mio padre mi aveva fatto perdere gli stimoli. Ad ottobre ho iniziato quest’avventura e in cinque mesi ho messo a segno dieci gol. Qui tutti mi hanno fatto sentire bene, ho ritrovato l’amore per il gioco e proprio nel momento migliore ci siamo fermati. Ho avuto il piacere di giocare con bravi ragazzi e con gli altri attaccanti eravamo molto uniti. Mister Parlato? Umanamente esistono ben pochi allenatori così, mi ha aiutato molto quando non ero al meglio dal punto di vista fisico e ha creato una simbiosi con la squadra, in stile Gattuso. Ci saremmo ammazzati per lui“.
Scalzone conclude con un appello: “Fare la Serie C a Torre Annunziata è diverso che altrove, e questa piazza lo merita. Ai nostri tifosi posso dire solo che devono fidarsi della famiglia Mazzamauro, sono sicuro che torneremo a divertirci e sarà ancora più bello di prima“.




