Savoia-Roccella, Parlato: “Giocato meno bene del solito. La pressione dei tifosi…”

Queste le dichiarazioni dalla sala stampa del Giraud al termine del match tra Savoia e Roccella, vinta 2-1 dagli oplontini:

FRANCESCO GALATI (allenatore Roccella)

Siamo forse la squadra più giovane del campionato e cerchiamo sempre di giocare, ci credevamo e ci crediamo ancora. Dopo aver pareggiato, abbiamo perso una palla e abbiamo subito gol, complimenti ai loro giocatori che hanno fatto due bei gol con gli unici tiri della gara, il nostro portiere non ha fatto una parata. Salvezza? Siamo stati allestiti in quindici giorni, giochiamo partita per partita e molte volte non meritavamo di perdere, andiamo avanti e sono convinto che con questo spirito e questa voglia possiamo tirarci fuori dalle zone basse.

FEDERICO CERONE (attaccante Savoia)

√à stata la prestazione più brutta dell’anno sia da parte mia che da parte della squadra, eravamo troppo molli fortunatamente è andata bene, ci prendiamo questa vittoria che è quello che conta. Dal punto di vista degli infortuni e delle squalifiche non viviamo un periodo fortunato. Ci sono stati due tiri ciascuno, è stata una partita brutta, dobbiamo lavorare ancora di più. Parlato in discussione? Abbiamo l’allenatore più forte della categoria.

ANGELO SCALZONE (attaccante Savoia)

Ho fatto mezzo allenamento, quindi non potevo essere al massimo. I campionati importanti passano anche per questi punti conquistati contro una squadra che si difendeva. Pagherei per prendere tre punti giocando sempre cos√¨. La mia esultanza? In tribuna c’erano i miei migliori amici, dedico il gol a mio padre che ho perso a maggio, avevo pensato di smettere ed erano sei mesi che accumulavo questa rabbia e non ce la facevo più.

CARMINE PARLATO (allenatore Savoia)

Credo che la partita non fosse sicuramente facile dopo quanto successo a Cittanova, abbiamo cambiato quattro elementi e avevamo Rondinella al rientro dopo la squalifica. Siamo partiti bene, poi ci siamo allungati e abbiamo ragionato singolarmente e non di squadra. I ragazzi hanno faticato nelle uscite. Con Scalzone siamo stati un po’ meglio in campo perch√© c’era un riferimento fisico. Orlando ha accusato dei crampi, non avevo altri attaccanti e ho cercato di preservare il risultato. Nella ripresa c’è stato più equilibrio ma abbiamo avuto dei tempi di gioco non perfetti. L’episodio del pareggio è stata una bella botta e poi uno dei giocatori più importanti ha fatto in modo di risolvere la partita. Scalzone? Ci devono essere i giusti passaggi per chi arriva dopo, facendolo partite titolare avrebbe significato una mancanza di rispetto verso altri giocatori. L’ho fatto scaldare perch√© avevo pensato ad una sostituzione, al momento è al 50% ma ci serviva un ariete là davanti poi il cambio di Romano ha accelerato il tutto. Siamo un bel gruppo e i ragazzi si impegnano al massimo, ammetto di aver giocato meno bene di altre volte, ma mi prendo i tre punti e spero che i problemi di infortuni e squalifiche possano terminare. Gatto nervoso? Abbiamo avuto delle difficoltà come squadra, non era facile. Giacobbe mezz’ala? √à una situazione d’emergenza, lui mi ha dato grande disponibilità e lo ringrazio perch√© questo ruolo un po’ lo limita perch√© deve state concentrato tutta la partita. La pressione dei tifosi? Giocare in una piazza del genere è bello e non ci devono essere pressioni, bisogna giocare con lo spirito da bambini e col senso di responsabilità. Non credo che i ragazzi abbiano queste sensazioni.