Savoia, nottata di riflessione sul futuro di Aronica. Un grande ex “si propone”, ma…

Sarà una nottata di riflessione, quella che sta per arrivare, in casa Savoia. Approfittando del lungo viaggio di ritorno da Sassasi – dove quest’oggi il Savoia ha messo in scena uno scialbo 0-0 contro la Torres – i dirigenti oplontini valuteranno il futuro di mister Salvatore Aronica. Oggettivamente troppe le otto partite su quindici senza vittoria finora per una squadra che – quantomeno a detta dei vertici di Piazzale Gargiulo – era stata costruita per puntare con decisione alla vittoria del campionato. La classifica è ancora “monca”, a causa dei tanti recuperi da disputare, ma un Savoia potenzialmente a quindici punti dal primo posto non può di certo soddisfare patron Mazzamauro.

Ecco, dunque, che l’ex difensore del Napoli torna in bilico dopo esserlo stato non più di un mese e mezzo fa, quando – dopo i due soli punti nelle quattro partite prima di Natale – la sua panchina sembrava traballare. La società biancoscudata, per bocca dello stesso numero uno Alfonso Mazzamauro, aveva poi blindato Aronica, di cui la piazza chiede da tempo l’esonero. Domani è il giorno decisivo: lo staff dirigenziale del Savoia potrebbe riunirsi già in mattinata per decidere le sorti del tecnico siciliano, che difficilmente (e a giusta ragione) si dimetterà. A quel punto si aprirebbe la ricerca di un allenatore, che dovrà essere anche fulminea, visto che tra quattro giorni si torna in campo, al Giraud contro il Nola.

Ed intanto, rispondendo su Facebook ad alcuni tifosi, è arrivata una candidatura illustre: quella di Cristiano Masitto, uno che a Torre Annunziata ha lasciato il segno, soprattutto nella stagione della promozione in Serie B. “Io sono pronto“, il messaggio di Masitto (nella foto sotto), che è allenatore dal 2010, e si è seduto sulle panchine di Montebelluna, Monselice, Thermal Albano, San Paolo, giovanili della Fiorentina, Triestina e Campodarsego (l’ultima sua esperienza da allenatore, nel 2017), prima di ricoprire per una stagione l’incarico di vice alla Ferlpisalò. Probabilmente una battuta dettata dal cuore, più che una reale candidatura, anche perchè la pista più concreta per un’eventuale successione è quella che porta ad Antonino Asta, nome fortemente sponsorizzato dal neo direttore tecnico Marco Ferrante, compagno di squadra di Asta ai tempi del Torino. Asta che, ricordiamo, in passato ha allenato Monza, Bassano, Lecce, Feralpisalò, Teramo e Pistoiese.