Savoia, i cambi in panchina non hanno reso: la media punti del girone di ritorno è inferiore a quello d’andata

I cambi di allenatore sono una consuetudine molto ricorrente nel nostro calcio, dalla Serie A fino alle categorie minori. Sostituire il tecnico a stagione in corso si rivela spesso un’arma a doppio taglio: talvolta, l’arrivo di un nuovo mister riesce a dare la scossa giusta all’ambiente e i risultati ne traggono beneficio; talaltra, invece, il cambio di rotta non avviene e i numeri restano gli stessi, se non addirittura peggiori. Questa seconda opzione è quanto accaduto al Savoia in questa difficile annata 2020/2021, quando – sulla panchina biancoscudata – si sono susseguiti ben tre tecnici. Ad inizio stagione si è puntato su Salvatore Aronica, salvo poi sostituirlo con Mauro Chianese dopo quindici partite. Il tecnico ex Portici è durato in carica poco più di un mese, prima di lasciare il posto a Ferraro, ormai sulla panchina da dodici incontri.

Poiché Aronica fu esonerato proprio dopo il match d’andata contro la Torres, all’indomani dell’1-1 maturato ieri al Giraud tra gli oplontini ed i sassaresi, si può confrontare il ruolino di marcia dell’ex difensore del Napoli e dei suoi successori, paragonando le partite del girone d’andata allenate dal tecnico siciliano con le stesse del girone di ritorno, che hanno visto alla guida prima Chianese e poi Ferraro. Ebbene, andando ad analizzare i dati, si noterà che in quindici match Aronica aveva conquistato 26 punti, frutto di sette vittorie, cinque pareggi e tre sconfitte. Contro le stese avversarie, invece, Chianese e Ferraro di punti ne hanno ottenuti 23, con all’attivo cinque vittorie, otto pareggi e due sconfitte. Al termine del girone d’andata, i punti degli oplontini furono 28, e dunque per fare meglio Ferraro dovrà obbligatoriamente vincere le restanti due partite contro Nola e Nuova Florida.

Certamente i numeri non dicono tutto, ma spesso aiutano a comprendere: in questo caso si potrebbe dire che ad emergere sono stati soprattutto i problemi strutturali della rosa oplontina, a cui evidentemente tre allenatori non sono riusciti a porre rimedio fino in fondo, se è vero che a due giornate dalla fine Poziello e compagni – additati ad inizio stagione come una delle favorite alla vittoria finale – sono distanti anni luce dalla capolista Monterosi, che di punti in più al Savoia ne ha addirittura 26. Ai bianchi basterà battere mercoledì i bruniani per avere la certezza di approdare ai playoff – l’obiettivo minimo stagionale – ma nella post season servirà sicuramente qualcosa in più.

Giovanni Ferraro Savoia