Queste le dichiarazioni dalla sala stampa dello stadio “Giraud” dopo il match tra Savoia e Nola, terminato 0-0:
ROSARIO CAMPANA (allenatore Nola)
“Per le azioni da gol abbiamo da recriminare tanto perché le più importanti sono state nostre. La partita si poteva sbloccare in qualsiasi momento, ma i ragazzi stanno seguendo una linea precisa. C’è rammarico forse anche per un rigore, ma quando si viene a Torre prendere un punto va bene. Penso sempre che la mia squadra possa vincere, ci serve in filotto ma stiamo facendo bene. Abbiamo giocato a viso aperto, conosco Chianese, mi aspettavo un Savoia con ben altri risultati perché ha calciatori di primo livello ma siamo stati bravi. Abbiamo avuto momenti di grande scoramento, con l’arrivo di qualche giocatore abbiamo portato un “vaccino” che ci dà speranza per il futuro”.
GIOVANNI RAIS (direttore generale Savoia)
“La società pretende un’inversione di tendenza assolutamente, altrimenti pensiamo di fare dei cambi anche dentro la squadra. La squadra ha una paura che non riesce a superare, è un blocco psicologico che non riusciamo a capire. Vedere il presidente amareggiato a fine partita non è confortante, gli alibi sono finiti per tutti perché chi non vuole dare tutto può trovarsi una nuova sistemazione. La squadra sta avendo paura e non ne ha nessun motivo, qua ci sono le condizioni ottimali sotto ogni punto di vista. Serve gente che onori la maglia e che abbia lo spirito del presidente che ha ancora un obiettivo alto. Non abbiamo la matematica contro, ma ogni domenica diventa sempre di più un’impresa. Il Nola è venuto giustamente a giocarsi la sua partita contro una squadra che aveva paura. Da diverse domeniche non noto più una squadra battagliera, a Sassari e oggi dovevamo vincere. L’alibi del campo non esiste perché qui al Giraud veniamo solo a giocarci e comunque anche gli avversari giocano qui insieme a noi. Dissidi dello spogliatoio con Aronica? Assolutamente no, tutto lo spogliatoio era con lui. Crediamo in questa squadra, individuare gli under giusti non è stato facile ma adesso tutti devono dimostrare quello che valgono, altrimenti sono sul mercato. Se il presidente ha inserito così tante figure nella società lo ha fatto per migliorare. In settimana abbiamo fatto le ore piccole per trovare l’allenatore giusto, abbiamo sentito tanti profili ma se non te la senti di entrare a gamba tesa in questo campionato non fai al caso del Savoia“.
MAURO CHIANESE (allenatore Savoia)
“Non è mai semplice quando c’è un cambio di allenatore, che è una sconfitta anche per i calciatori. La squadra ha giocato bene nei primi venti minuti, poi quando il Nola ha avuto qualche occasione è subentrata un po’ di paura. I ragazzi hanno qualità, ora dobbiamo lavorare, la squadra anche con un uomo in meno ha cercato di vincere la partita anche se in maniera confusionaria. Fornito playmaker? La vedo difficile, lui è un giocatore votato all’attacco e per me è una mezz’ala o il trequartista di un 4-3-1-2. Le cinque giornate di squalifica a Cipolletta? Faremo ricorso“.




