Savoia-Latina, l’analisi post gara di Ferraro, Caso Naturale e Ciullo

Al termine della gara vinta al cardiopalma contro il Latina, il tecnico del Savoia Giovanni Ferraro ha parlato così ai nostri taccuini: “Dopo la brutta prova di Arzachena, oggi per noi era la partita del riscatto. Ho detto ai miei giocatori che se il Savoia vuole fare un campionato importante deve vincere le partite importanti. Ho visto un grande spirito di gruppo, purtroppo dopo il 4-1 ci siamo rilassati e questo non deve succedere. Avevo avvisato i ragazzi anche all’intervallo che non dovevamo sederci sugli allori. Tutti qui vogliamo dimostrare il nostro valore. Le caratteristiche del Savoia fanno sì che abbiamo difficoltà con le squadre che si abbassano, noi dobbiamo migliorare in questo. I ragazzi sono stati bravi, prendo come esempio Caso Naturale che quando sono arrivato qui era in ritardo di condizione mentre ora sta tornando in palla e si è visto con un grande gol. Più che i moduli, è importante entrare nella testa dei calciatori per fargli capire che qui non manca niente per fare bene. Dedico questa vittoria ai tifosi e alla società con un augurio di serena Pasqua per tutti”.

Dopo il mister è stata la volta di Vincenzo Caso Naturale, autore del terzo gol: “Il gol ci voleva, è stata una vera e propria liberazione, anche perché personalmente ho sofferto per dei problemi, poi ho avuto anche il Covid ma ora sto bene. Ringrazio il mister che mi ha tenuto sempre sul pezzo in queste settimane e mi ha dato tanta fiducia. Le critiche del presidente? La sua intenzione era quella di dare una scossa e credo che in oguno di noi ci sia riuscuto. Il Savoa ha un’altra storia, portare questo stemma in petto è un onore. Anche noi ci sentiamo in dovere di dare qualcosa in più, con questa vittoria siamo sulla strada giusta ma non ci dobbiamo cullare sugli allori. Auguro Buona Pasqua a tutti e speriamo che questa situazione passi presto per tutti”.

Così, invece, il tecnico del Latina, Salvatore Ciullo: “L’espulsione ci ha condizionati tantissimo perché siamo venuti su un campo difficile a fare la nostra partita. Siamo stati danneggiati da episodi clamorosi, un arbitro non può dire che dopo tre minuti non si può dare un rigore e poi espellere un giocatore in quel modo. Ci siamo resi pericolosi in più occasioni, poi gli episodi ci hanno innervosito. Sapevamo che oggi era una partita difficile, sicuramente potevamo fare meglio ma siamo stati in partita per larghissimi tratti”.