Savoia-Gelbison 1-0. Un autogol condanna i rossoblù, Squillante: “Grande gioia”

Primo incontro ufficiale sia per il Savoia che per la Gelbison. prima del doppio confronto in campionato, le due squadre si affrontano per l’esordio in Coppa Italia Serie D.

Come previsto, nell’intervista alla nostra redazione, da Gigi Squillante, al Giraud è andato in scena un match ricco di emozioni e di agonismo. Ad avere la meglio è proprio la formazione oplontina grazie a un autogol di Romanelli a metà del primo tempo. Nonostante lo svantaggio, la Gelbison di Severo De Felice non è mai stata doma, cercando in ogni modo di trovare il gol per riaprire l’incontro. Prima della fine della prima frazione di gioco D’Agostino con il piede salva un pallone di Alvino diretto in porta.

Nel secondo tempo ci ha pensato Savini a chiudere lo specchio di porta a Manzillo, ma la Gelbison chiude l’incontro con un uomo in meno per l’espulsione di Pascuccio, fallo da chiara occasione da rete su Pisani involato verso la porta. Savoia propositiva, ma che non riesce a mandare in porta le occasioni create.

Non si va oltre l’1-0, poco importa ai biancoscudati, che con un vantaggio minimo regalano la prima vittoria casalinga al Savoia. Rimpianti per la Gelbison, che comunque si conferma un osso duro da battere.

Al termine del match Gigi Squillante si è soffermato all’ufficio stampa per alcune dichiarazioni: Sono 10-15 anni che alleno ed il debutto in campionato o coppa coincide sempre con il giorno del mio compleanno. Sono abituato a festeggiare in campo, quasi sempre con una vittoria. Non posso, quindi, che ringraziare i miei ragazzi che mi hanno regalato la gioia della prima vittoria. Era difficile affrontare questa squadra, come ho detto loro prima della partita, perch√© è una squadra ben messa in campo, che pratica un 3-5-2 molto speculare. Mi piace ripetere che vincere per 1-0 è il risultato migliore, perch√© figlio della sofferenza, che quindi forgia la mentalità e la compattezza del gruppo. Mi preoccupavo all’inizio del poco minutaggio di alcuni giocatori, ma hanno retto fino alla fine e contro una Gelbison cos√¨ compatta non era scontato. Durante gli allenamenti dobbiamo interiorizzare al massimo il nostro modulo di gioco, ponendo la massima attenzione soprattutto sulla costruzione e rifinitura della manovra, che diventerà poi, come ogni anno, meccanica applicata. Anche oggi in diverse occasioni siamo usciti palla al piede, ma dove c’era necessità di fare i movimenti palla-ritorno-terzo uomo, siamo incappati in qualche fuorigioco di troppo, anche se non tutti quelli fischiati c’erano. Alcune volte dobbiamo leggere meglio la giocata e provare ad essere più lineari e cinici, in modo da chiudere subito la gara. A livello di intensità e aggressività mentale siamo stati validi, ci siamo un po’ persi negli ultimi 20 metri, ma c’è tutto il tempo per migliorare. Sono felice di aver vinto contro una buona squadra, allenata da un ottimo allenatore. √à una vittoria che ci fa partire col piede giusto, facendo accrescere la nostra autostima. Naturalmente bisogna continuare a lavorare sodo. Mi dispiace solo per essere stato ingiustamente allontanato dalla panchina. Ho ripreso un mio calciatore, l’arbitro ha detto che ho bestemmiato, ma non è cos√¨.

Qualche battuta anche per il direttore sportivo Marco Mignano: Vincere non è mai scontato, soprattutto contro una squadra ben organizzata e ben messa in campo con ottimi elementi. L’importante è che abbiamo portato a casa la vittoria. Ora bisogna restare tranquilli e continuare a lavorare con impegno. C’è tanto ancora da fare e non può essere una singola vittoria a farci esaltare. Ci sono da migliorare alcuni meccanismi, cos√¨ come l’assetto tecnico-tattico. Essendo la prima partita ufficiale ancora non tutto gira alla perfezione, ma siamo pronti a lavorare in questa direzione. Ringrazio i tifosi presenti stasera: è stato un vero spettacolo vederli tifare per tutta la durata della gara. Bisogna almeno una volta vivere il ‚ÄòGiraud’ dal di dentro, per capire fino in fondo le emozioni che questa piazza sa suscitare. Una tifoseria straordinaria che merita sicuramente palcoscenici maggiori.

Savoia – Gelbison 1-0

SAVOIA: Savini, Stellato, Esposito G., Ausiello, Cacace, Poziello, Alvino (35’st Franzese), Liccardo, Del Sorbo (27’st Pisani), Tedesco (18’st Felici), Maranzino. A disp: Riccio, Marino, Guastamacchia, Rossi F., Rekik, D’Angolo. All: L. Squillante

GELBISON: D’Agostino, Romanelli, Maiese, Uliano (38’st Pascuccio), De Angelis, Manzillo, Hutsol (21’st Passaro), Esposito S. (43’st Del Negro), Tandara, Cammarota, A. Rossi. A disp: Viscido, Santangelo, D’Angiolillo, Giordano, Graziani, Pipolo. All: S. De Felice

ARBITRO: Ubaldi di Roma 1 – ASSISTENTI: Masciale e Morea di Barletta

MARCATORE: 22′ aut. Romanelli

NOTE: Ammoniti Felici, Cacace e Ausiello (S), Romanelli (G). Espulso al 41’st Pascuccio. Allontanato al 18’st mister L. Squillante. Recupero pt 2′, st 4′. Angoli 4-2. Fuorigioco 8-1.

Redazione